Una selezione di film tutta da scoprire, per musicisti di ogni genere, che vi farà venir voglia di iniziare a suonare e cantare.

1. Music Graffiti (1996)

Nel 1996 esce al cinema Music Graffiti, la storia di una rock band che nell’estate del ’64 spopola col nome di The Wonders. Inizialmente, semplici ragazzi provenienti dalla Pennsylvania, si trasformano in un vero e proprio gruppo di successo, richiamando la figura dei Beatles.

Un cantante (Johnathon Schaech), un batterista (Tom Everett Scott) fidanzato con una giovanissima Charlize Theron, un chitarrista (Steve Zahn) e un bassista (Ethan Embry) uniti dalla voglia di far musica e di successo; aiutati dalla costumista, non che fidanzata del cantante (Liv Tyler). Un cast d’eccezione, a quei tempi ancora in ascesa, affiancato da Tom Hanks nei panni del loro manager, non che regista del film.

Una commedia per tutta la famiglia, solare e colorata, perfetta per una serata di divertimento.

Una scena tratta da Music Graffiti di Tom Hanks
Una scena tratta da Music Graffiti di Tom Hanks

2. Whiplash (2014)

Cosa sareste disposti a fare per essere i migliori? Se non avete limiti per raggiungere il successo, Whiplash è il film adatto a voi.

Dal Rock si passa al Jazz, rimanendo sempre negli Stati Uniti.

Un giovane batterista (Miles Teller), conosce il suo mentore e maggior rivale al fantomatico Conservatorio Shaffer di New York. Il suo insegnante (J. K. Simmons) ha dei metodi aggressivi e masochisti che infligge sul ragazzo per mettere a dura prova il suo talento. I due si spingono oltre la voglia di suonare per il piacere di farlo, iniziando così una drammatica battaglia a colpi di bacchette.

Il lungometraggio, firmato Damien Chazelle (regista premio Oscar per La La Land), prende spunto dalla sua stessa esperienza come batterista jazz presso il liceo di Princeton. Il film, appassionante e duro, è stato presentato al Sundance Film Festival e ha vinto tre premi Oscar e un Golden Globe, nonostante le numerose critiche per la storia estrema.

(Per i batteristi fan del Metal, date un’occhiata anche all’acclamato Sound of Metal di Darius Marder)

Miles Teller e J. K. Simmons in una scena di Whiplash di Damien Chazelle
Miles Teller e J. K. Simmons in una scena di Whiplash di Damien Chazelle

3. Once (2007)

Due artisti maturi e scalfiti dalle incombenze della vita, si ritrovano a far musica per le vie di Dublino. Glen Hansard, cantante e chitarrista dei The Frames, nei panni di un cantante di strada e Markéta Irglová, ragazza madre dal talento grezzo. La coppia imparerà a conoscersi grazie alla musica, scoprendo così un amore che dovrà però rimanere inespresso.

Once è un film di John Carney, un esperimento low budget perfettamente riuscito, dalla colonna sonora struggente che qualunque chitarrista o pianista vorrà riprodurre. Vincitore del Premio Oscar per la Miglior Canzone: Falling Slowly, ha dato vita a un musical spettacolare, ormai da anni a Broadway, vincitore di otto Tony Award nel 2012.

Una scena tratta dal film Once di John Carney
Una scena tratta dal film Once di John Carney

4. The Commitments (1991)

Per rimanere nei sobborghi di Dublino, The Commitments racconta la sgangherata vicenda di un gruppo musicale soul, creato da un improvvisato manager Jimmy Rabbitte (Robert Arkins) e formato da un cantante, tre coriste e alcuni musicisti. Tra questi anche il già citato Glen Hansard, protagonista di Once.

La band è composta da personalità molto variegate ed esuberanti, perfette per suonare assieme ma pessime per far parte di un gruppo. Tra scandali amorosi e discussioni per visioni artistiche differenti, cercano il successo, sciogliendosi però ancora prima di diventare popolari.

Il lungometraggio di Alan Parker, regista affermato per film come Fuga di mezzanotte e Saranno famosi, prende spunto dall’omonimo romanzo di Roddy Doyle, traendone un film divertente ed energico.

Una scena tratta da The Commitments di Alan Parker
Una scena tratta da The Commitments di Alan Parker

5. Tutto può cambiare (2013)

Keira Knightley, nei panni di una giovane cantante, conosce un famoso produttore discografico interpretato da Mark Ruffalo.

Lei, volenterosa di distaccarsi dall’ex diventato pop-star (Adam Levine dei Maroon 5); lui, ormai alla deriva, alle prese con una figlia adolescente (Hailee Steinfeld) e con la separazione dalla moglie (Catherine Keener).

I due, con l’unica voglia di far musica al dispetto di tutto, iniziano a produrre un disco grezzo tra le strade di New York. Accompagnati da musicisti anonimi e da uno spirito avventuroso, usano la loro passione per andare avanti e prendere in mano la propria vita.

Tutto può cambiare è un film di John Carney, presentato al Toronto International Film Festival e candidato agli Oscar 2015 per la Miglior Canzone.

Keira Knightley e Mark Ruffalo in una scena di Tutto può cambiare di John Carney
Keira Knightley e Mark Ruffalo in una scena di Tutto può cambiare di John Carney

6. Alabama Monroe – Una storia d’amore (2012)

Nel Belgio ordinario, due anime gemelle si incontrano proprio grazie alla musica. Quando Elise (Veerle Baetens) tatuatrice, incontra Didier (Johan Heldenbergh), cantante di musica bluegrass che suona il banjo, è subito amore. Una passione che porta alla nascita di una dolce bambina: Maybelle.

La colonna sonora trasporta lo spettatore lungo l’intera storia d’amore. A partire da musiche festose per la fase di innamoramento, per poi giungere a ballate struggenti nel momento più difficile per la coppia, quando deve affrontare la malattia e la perdita della propria figlia.

Alabama Monroe è un dramma romantico di Felix Van Groeningen che farà piangere anche i più imperturbabili. Tra i vari riconoscimenti: una candidatura agli Oscar come Miglior Film Straniero, una ai David di Donatello e tante altre agli European Film Awards.

Una scena tratta dal film Alabama Monroe - Una storia d'amore di Felix Van Groeningen
Una scena tratta dal film Alabama Monroe – Una storia d’amore di Felix Van Groeningen

7. Quando l’amore brucia l’anima – Walk The Line (2005)

Quando l’amore brucia l’anima – Walk The Line affronta anch’esso il binomio tra amore e musica, questa volta però tramite la tempestosa relazione tra Johnny Cash (Joaquin Phoenix) e June Carter (Reese Witherspoon).

La colonna sonora, in chiave country-folk, accompagna lo spettatore nella vita del famoso The Man in Black. Un uomo provato dal successo, dalla droga e dall’alcol che tenta di ritrovare se stesso grazie all’amore e alla voglia di far musica.

La trama parte proprio dal famoso concerto tenuto nel 1968 nella prigione di Folsom, per regredire poi al passato del divo tormentato, tramite alcuni flashback.

Il film di James Mangold, ispiratosi all’autobiografia del cantante, ha ricevuto numerosi riconoscimenti e candidature tra i quali un Oscar, un Golden Globe e un BAFTA, insieme a tanti altri premi, per Reese Witherspoon come Migliore Attrice Protagonista.

Joaquin Phoenix e Reese Witherspoon in una scena di Quando l’amore brucia l’anima – Walk The Line di James Mangold
Joaquin Phoenix e Reese Witherspoon in una scena di Quando l’amore brucia l’anima – Walk The Line di James Mangold

8. Straight Outta Compton (2015)

Per gli amanti del Rap e dell’Hip-Hop, Straight Outta Compton è un biopic musicale che illustra allo spettatore la nascita dell’album anonimo degli N.W.A. (Niggaz Wit Attitudes). Lavoro epocale inciso in sole sei settimane da Dr.Dre, Ice Cube, Eazy-E, MC Ren e Dj Yella.

Straight Outta Compton, insieme al video musicale di Fuck Tha Police, è stato il primo album che ha mostrato al mondo le problematiche sociali nella Los Angeles del 1989, dove la violenza prevaleva su tutto. Proprio per questo, la rivista Rolling Stone ha messo gli N.W.A. al numero 83 tra i 100 artisti musicali più importanti di sempre.

I testi decisi e aggressivi delle canzoni, sono ancora oggi di ispirazione per musicisti di ogni genere. Il film di F. Gary Gray si è aggiudicato una nomination agli Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale.

Una scena del film Straight Outta Compton di F. Gary Gray
Una scena del film Straight Outta Compton di F. Gary Gray

9. Jersey Boys (2014)

Clint Eastwood dirige questo intenso e musicale dramma che affronta la nascita e l’affermazione dei The Four Seasons: band composta da quattro ragazzi italo-americani, i Jersey Boys, da cui sono nati grandi successi degli anni ’60, ancora oggi conosciuti e remixati.

Il film si ispira all’affermato musical omonimo di Broadway, vincitore nel 2006 di un Tony Award.

La trama, oltre a raccontare la vita musicale del famoso quartetto, si sofferma sul cambiamento dello stile di vita nel New Jersey e in particolare, sul frontman dal falsetto unico, Frankie Valli.

Un film perfetto per coloro che usano la propria voce come strumento e che non riescono a stare fermi con una colonna sonora del genere, degna di una band che ancora oggi influenza la storia della musica: Beggin’, Grease, Sherry, Bye Bye Baby sono solo alcuni dei loro singoli più riutilizzati.

Una scena tratta da Jersey Boys di Clint Eastwood
Una scena tratta da Jersey Boys di Clint Eastwood

10. Grace Of My Heart (1996)

La storia di un’artista e della sua vita, scandita dal cambio generazionale e quindi dai diversi generi musicali e conseguenti mode. Edna Buxton (Illeana Douglas, fiamma di vecchia data di Martin Scorsese, produttore del film stesso) sogna di diventare una cantante e per farlo si trasferisce a New York, ma per raggiungere il suo obiettivo dovrà attraversare varie intemperie.

La vicenda personale della donna, drammatica ed appassionante, catapulta lo spettatore in un’atmosfera musicale in continua evoluzione, a partire dalla fine degli anni ’50 per giungere all’inizio degli anni ’80. Una storia in cui l’amore per la musica si fonde con il sentimento in sé.

Grace of My Heart è un film totalmente incentrato sul punto di vista femminile dell’artista, diretto da Allison Anders che conferisce un valore altamente emotivo alla trama.

Una scena tratta da Grace Of My Heart di Allison Anders
Una scena tratta da Grace Of My Heart di Allison Anders

11. Love & Mercy (2014)

La critica biografia di Brian Wilson (interpretato da Paul Dano, da giovane e da John Cusack, in età adulta) affermato fondatore dei The Beach Boys.

Love & Mercy di Bill Pohlad ripercorre la vita dell’artista americano in due momenti: gli anni ’60, quando ha problemi con droghe, attacchi di panico e vuole solo comporre musica in serenità; gli anni ’80, quando ormai adulto, è succube del suo terapista (Paul Giamatti) e cerca di reagire grazie all’aiuto dell’amata manager e ormai moglie Melinda Ledbetter (Elizabeth Banks).

Il titolo, tratto dall’omonima canzone dell’album Brian Wilson (1988) dello stesso artista da solista, pone fin da subito l’attenzione sul focus della storia: amore e misericordia, due lati della vita di un uomo, in cui la musica diventa un espediente per raccontarla. La colonna sonora rende un simile dramma, al quanto piacevole e orecchiabile.

Paul Dano nei panni di Brian Wilson con i Beach Boys, in una scena di Love & Mercy di Bill Pohlad
Paul Dano e il resto del cast nei panni dei Beach Boys, in una scena di Love & Mercy di Bill Pohlad

12. I cinque penny (1959)

Dopo 62 anni, I cinque penny rimane ancora uno dei maggiori successi del poliedrico attore e artista Danny Kaye, nei panni del grande jazzista e suonatore di cornetta Red Nichols.

Un uomo dall’enorme talento che fonda il gruppo The Five Pennies, da cui poi sono uscite altrettante star del Jazz; un personaggio che percepisce le variazioni del Jazz ribollire nel sangue, diventando incapace di adattarsi alle regole del mondo, finché è la vita stessa a obbligarlo.

La biografia romanzata mostra la tormentata storia del musicista e della sua famiglia. Un successo meritato e tanto atteso che viene reso impossibile per via di un evento drammatico. Il tutto, contornato da ottima musica e da scene da “lacrimoni”.

Un film di Melville Shavelson di cui fece parte anche il grande Louis Armstrong con le sue coinvolgenti interpretazioni.

Una scena tratta dal film I cinque penny di Melville Shavelson
Una scena tratta dal film I cinque penny di Melville Shavelson

13. Il concerto (2009)

Tornando in Europa, entriamo nel vivo della musica classica e in particolare in quella d’orchestra, vivendo la vicenda dal punto di vista di un fittizio famoso direttore del Teatro Bol’šoj di Mosca.

Il Concerto racconta la vita di Andreï Filipov (Aleksej Gus’kov), isolato, all’apice della sua carriera, dall’URSS, perché incapace di espellere dalla sua orchestra i musicisti ebrei. In seguito a un breve scorcio nel suo passato, lo si vede anni dopo. Ormai provato dalla vita, lavora come uomo delle pulizie presso il grande teatro che l’aveva incoronato anni prima. Qui, intercetta un fax per una performance a Parigi.

Deciso a rivendicare la sua orchestra e la propria libertà artistica, richiama i vecchi compagni di musica per un ultimo grande concerto. Occasione grazie alla quale conosce l’affermata violinista francese Anne-Marie Jacquet (Mélanie Laurent), anche lei segretamente legata al passato del gruppo.

Il regista Radu Mihăileanu è per lo più conosciuto per il surreale ed emozionante Train de vie – Un treno per vivere, incentrato sulla Shoah.

Una scena tratta da Il concerto di Radu Mihăileanu
Una scena tratta da Il concerto di Radu Mihăileanu

14. Quattro Minuti (2006)

La musica rende liberi, anche quando il corpo è imprigionato. Quattro minuti è l’avvincente storia di due donne legate dal bisogno di esprimersi tramite la musica.

Traude Krüger (Monica Bleibtreu) è un insegnante di pianoforte presso la prigione femminile di Luckau (Germania), una donna rigida e fortemente legata alla musica classica e alle regole. Jenny (Hannah Herzsprung) è una carcerata accusata di omicidio, una ragazza piena di rabbia e rancore dal profondo amore per l’Hip-Hop.

La perseveranza della prima e il talento della seconda porteranno alla nascita di un vero talento; destinato però a rimanere circoscritto.

Un film di Chris Kraus adatto agli amanti del pianoforte, utilizzato non solo in chiave classica.

Una scena tratta dal film Quattro Minuti di Chris Kraus
Una scena tratta dal film Quattro Minuti di Chris Kraus

15. Subway (1985)

Fred (Christopher Lambert) è un giovane ricercato dagli scagnozzi di un magnate per via di alcuni documenti rubati. Decide di rifugiarsi nella frenetica e stravagante metropolitana parigina che diventa essa stessa set di questo poliziesco firmato Luc Besson. Il ragazzo però, firma la sua condanna, innamorandosi proprio della moglie del potente uomo che lo vuole morto, Héléna (Isabelle Adjani).

Trascorrendo il suo tempo nella metropolitana, da cui è tratto il nome del film Subway, Fred entra in contatto con artisti di ogni genere. Tra questi anche un giovane Jean Reno nei panni di un batterista. L’arte e la musica fanno da padrone in questa atmosfera surreale e sgangherata, diventando esse stesse protagoniste.

Così, in un contesto anni ’80, la storia d’amore tra i due giovani diventa un pretesto per rappresentare un mondo di artisti fuori dagli schemi.

Christopher Lambert e Isabelle Adjani in una scena tratta da Subway di Luc Besson
Christopher Lambert e Isabelle Adjani in una scena di Subway di Luc Besson

Queste, sono solo alcune delle proposte che il cinema offre agli amanti della musica. Elemento che da sempre viene usato dagli artisti per esprimere le proprie emozioni; motivo per cui il grande Ennio Morricone una volta disse:

La musica esige che prima si guardi dentro se stessi, poi che si esprima quanto elaborato nella partitura e nell’esecuzione.

Ennio Morricone

Il divertimento sta nel trovarne sempre di nuove che ispirino musicisti di ogni genere ed età.

Sveva Burchielli
Sono una persona molto curiosa a cui piace scoprire nuovi interessi e sperimentare al di fuori della propria zona di comfort. Ma l'unica passione che rimane invariata, sempre e comunque, è quella per il cinema, con me fin dall'infanzia.

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