Apeiron è una saga fantasy racchiusa in cinque volumi differenti pensata e scritta da Vito Mastillone e Giovanni Battista Montinaro. È la storia di una lunga battaglia tra le forze primordiali del cosmo. Nel corso delle varie vicende si incontrano personaggi di ogni genere: dagli stregoni più potenti ai demoni più feroci. Apeiron racchiude in sé un universo narrativo immenso, pieno di avventure e di emozioni. In questo articolo vedremo insieme la nascita e la crescita di questo mondo magico.

APEIRON: origini dell’opera

Prima fase

Questo libro può sembrare un classico romanzo fantasy, ma racchiude in sé diversi studi filosofici e una ricerca accurata sulla psicologia dei personaggi. Ogni capitolo e ogni frase nasconde dietro di sé anni e anni di lavoro e cambiamenti.

Correva l’anno 2007 e tra i banchi di scuola nacque il primo prototipo di tutta la storia, completamente differente dal risultato finale. Tuttavia, è rimasto un elemento fondamentale fino ad oggi, ovvero il senso di vocazione e di chiamata verso una missione di riscoperta di sé stessi. Tutto cominciò da quei disegni fatti di nascosto tra una lezione e l’altra. Fu lì che nacque Gabriel.

In principio la storia doveva essere un fumetto e raccontava le vicende di tre prescelti chiamati a salvare Senev: una realtà parallela alla nostra, minacciata dalle forze del male. Gabriel, il sognatore, Denzel, il puro di cuore, e Nevan, il seguace delle tenebre. Questi tre ragazzi intraprendevano un viaggio nel quale combattevano sia i loro nemici che i fantasmi del passato.

Tavole del primo fumetto

Questa prima forma dell’opera, ideata da Giovanni Battista Montinaro, rimase però incompleta, non giungendo mai ad una struttura definita e conclusa. Quindi il racconto nacque come passatempo, ispirato da videogiochi come la saga di Kingdom Hearts e Final Fantasy e dal più celebre fantasy di tutti i tempi: Il Signore degli Anelli.

Seconda fase

Fu intorno al 2012 che la storia venne ripresa, stavolta in modo più serio e strutturato. Gli autori si misero a tavolino e, sempre col medium del fumetto, scrissero la prima versione quasi definitiva dell’opera. Furono introdotti Logos e Sogol, principi di creazione e di distruzione del multiverso, che al centro era alimentato dall’energia dell’Apeiron. Molti personaggi furono conservati e approfonditi, altri vennero sostituiti da nuovi più funzionali alla narrazione.

La questione della magia, presente anche in origine, fu rivista e regolamentata grazie all’introduzione dei draghi, dai quali la magia fluisce nel mondo. Fu fatto uno studio molto approfondito partendo dall’etologia stessa di ogni specie draconica, con ispirazione ai manuali D&D, arricchendo comunque il tutto con originalità.

L’allora undicenne Vito Mastillone, inchiostrava le tavole disegnate a matita dallo zio Giambattista. Il fumetto aveva caratteristiche ibride tra lo stile precedente e la storia attuale, con uno stile steampunk.

Tavole della seconda versione

Passaggio dal fumetto all’opera letteraria

Dopo qualche anno ci si rese conto che la mole di informazioni, emozioni e sensazioni che si volevano trasmettere non erano adatte al fumetto. Si passò quindi ad elaborare la storia in forma letteraria. Nel 2019 gli autori ristrutturarono l’intera opera rendendola più omogenea e più coerente con lo stile fantasy medievale.

Si passò dal vasto multiverso difficile da gestire, ad un’unica realtà. Infatti le vicende narrate si svolgono tutte in un unico continente e in un arco di tempo relativamente breve. Ciò che arricchisce la vicenda è la mitologia sviluppata alle fondamenta dell’opera.

I personaggi furono approfonditi ulteriormente e resi più umani, con pregi e difetti. Alcuni furono ripresi dalla prima idea della storia e riadattati al nuovo racconto prendendo sfumature più accentuate o completamente diverse da quelle precedenti.

Si è posta particolare attenzione alla descrizione delle ambientazioni, particolarmente verace, in modo da rendere ancor più immersiva la lettura. Ogni piccolo dettaglio cerca di stimolare tutti i sensi, dalla vista, all’olfatto, al tatto, all’udito, al gusto.

La vicenda è adesso più “adulta” e più concreta rispetto al passato. Non si risparmia nella descrizione di scene cruente e forti, né tantomeno nelle scene positive e ricche di sentimenti. La psicologia dell’opera si distacca da un dualismo netto tra bene e male, dando rilievo alle scelte che i personaggi fanno.

«Una cosa che mi ha molto colpito è come questi cosiddetti eroi siano così umani, mentre spesso vengono creati personaggi troppo lontani dalla realtà, troppo perfetti e senza paura. Avete saputo mostrare le sfaccettature di un essere umano.»

Isabella Marra

APEIRON -Gabriel-

Gabriel

Il primo volume della saga vede le vicende di Gabriel, protagonista in questo libro. Gabriel è il personaggio che è stato inventato per primo e più di tutti ha conservato le sue caratteristiche quasi intatte. È un sognatore, un ragazzo ingenuo e semplice. Nelle prime versioni portava dentro di sé una profonda rabbia per via di una vicenda particolare che lo segnò in modo indelebile. Questa particolarità del personaggio viene ripresa e riscritta, adattandosi alle nuove situazioni dell’ultima stesura.

Curiosità sul personaggio

Il nome di Gabriel viene dal nome del nipote e fratello degli autori: Gabriele, nato nel Novembre 2006. Nella prima versione il suo abbigliamento ricordava molto quello di Sora, protagonista di Kingdom Hearts.

Gabriel

Rudolf

Altro personaggio fondamentale dell’opera è Rudolf, mentore e aiutante di Gabriel. Il vecchio è sempre stato presente fin dalla prima versione, cambiando, tuttavia, aspetto ogni volta, fino alla versione definitiva. Il personaggio da al libro una nota sia saggia, che ironica, talvolta comica. Nasconde dentro di sé un passato misterioso che lo rende burbero e a tratti chiuso verso gli altri. Rispetto al passato, è il personaggio che più di tutti ha subito un approfondimento sia dal punto di vista caratteriale, sia riguardo al suo background.

Curiosità sul personaggio

Una caratteristica rimasta fin dalla prima stesura è il suo amore per il fumo. Nella prima versione era addirittura il proprietario di una tabaccheria. Come già detto, il suo aspetto fisico è cambiato ad ogni riscrittura. In particolare nella seconda indossava un vistosissimo smoking bianco, completo di papillon.

Rudolf

Autori

Giovanni Battista Montinaro

Detto Giambo nato a Taranto il 18/12/1991, fumettista e illustratore. Ha studiato presso il liceo scientifico De Ruggeri di Massafra (TA), in seguito si è formato artisticamente presso Grafite, scuola di grafica e fumetto pugliese. Tra i suoi lavori troviamo: pubblicazione con Il Grifo Editore per il fumetto Leo e Martina a spasso nel tempo. Curatore della sezione grafica per una serie tv diretta e scritta da Giorgio Amato, storyboarder e moodboarder per il cortometraggio diretto e scritto da Ivan Saudelli. Insegnate per il corso di Grafite -sezione kids-. Zio di Vito Mastillone.

Vito Mastillone

Nato a Mottola (TA) il 09/05/2001, studente di biologia presso l’università Aldo Moro di Bari. Ha studiato presso il liceo scientifico Albert Einstein di Mottola, maturandosi nell’anno 2020. Chitarrista nella Sound Beat Band dal 2019 al 2020. Scrittore e autore del libro 34 Punti di Sutura, pubblicato su ILMIOLIBRO.it nell’Agosto 2021. Nipote di Giambattista.

Dove trovarlo

Il primo volume APEIRON -Gabriel- è disponibile su ILMIOLIBRO.it ,al prezzo di €14.50, a breve su lafeltrinelli.it , IBS.it e Amazon.

Link per il sito: CLICCA QUI

È inoltre possibile acquistarlo dagli autori al prezzo di €14,00 su ordinazione. Di seguito sono riportate le mail.

giambonito@gmali.com

vitomastillone@gmail.com

More in:Libri

You may also like

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *