Charlotte è un architetto di trent’anni, con grandi ambizioni e diversi progetti da voler realizzare. Purtroppo però le cose non vanno come ce le prefissiamo e la vita della giovane ragazza viene completamente stravolta. Charlotte è costretta a ripartire da zero, cercare un nuovo lavoro, una nuova casa.

Per fortuna Charlotte non è sola, al suo fianco c’è Terry, la sua migliore amica. Terry, una ricca ereditiera, possiede una catena di alberghi tutta sua. Nonostante siano così diverse le loro anime riescono ad incastrarsi alla perfezione. Ne combineranno di tutti i colori insieme.

Charlotte verrà “gettata” in un mondo lontano dal suo: ambienti frequentati da vip, attori, viaggi costosi e auto lussuose. Riuscirà a non lasciarsi sopraffare? Inoltre Charlotte nasconde un grande segreto (più di uno in realtà). Riuscirà a celarlo dietro ad un paio di Jimmy Choo? E se tra i suoi piani comparisse un misterioso uomo da far perdere la testa?

I messaggi di Bugiarde si diventa

Felicia Kingsley si conferma una certezza del chick-lit. Un libro frizzante, allegro che non manca di lanciare messaggi importanti. Uno tra questi: il ruolo della donna nella società e nell’ambiente lavorativo.

Si dà subito per scontato che raggiunti i trent’anni una donna debba mettere su famiglia, perché se non sforni figli come il panettiere fa con il pane non sei nessuno. Ma non siamo più nel medioevo. Una donna è tale anche se non vuole avere figli!

Non ha qualcosa in meno per questo. Non tutte hanno il desiderio di mettere al mondo un figlio. C’è chi preferisce concentrarsi sulla carriera, chi si sente appagato della propria vita senza per forza avere un compagno accanto.

Ogni donna è un mondo a sé ed è giusto che viva la sua vita come meglio crede, senza doversi sentire giudicata se non fa quello che la società si aspetta da lei.

Purtroppo questo è quello che accade alla nostra protagonista. Durante i pranzi con la famiglia non mancano battutine dei suoi parenti che le fanno pesare i suoi anni, il non avere ancora messo al mondo un paffuto bebè.

«Tra un po’ è ora che tu e Warren iniziate un nuovo cantiere.»

«Non è ancora il momento.»

«Se non ora, quando? Guarda che poi ad aspettare troppo si fa più fatica a restare incinta!»

Un altro grande ostacolo che la donna deve affrontare è il mondo del lavoro. Al livello lavorativo la donna deve sgomitare di più, deve alzare la voce, deve ruggire, altrimenti i suoi colleghi maschi non la rispetteranno. Ma non solo: quando si entra in uno studio e dentro ci sono un uomo e una donna, quante volte si dà per scontato che la donna sia la segretaria?

Un po’ come succede nel film di Checco Zalone “Quo Vado?”. In una scena, Checco, scambia la dirigente del ministero per la segretaria. Purtroppo non è solo un film e questo non è solo un libro. Ancora oggi accadono questi episodi. Questo libro proprio per i messaggi lanciati è molto attuale.

Nonostante i messaggi lanciati il ritmo con il quale è scritto il libro è scorrevole. Il clima è divertente. Non mancheranno scene esilaranti, parenti assillanti (soprattutto quelli di Charlotte), momenti focosi ed erotici (partiranno certe scintille da incendiare i vostri animi).

Se la vita ti dà limoni, tu prendi sale e tequila.

Un libro che si legge in breve tempo proprio grazie al ritmo incalzante con il quale è scritto. Il carattere usato per scrivere i titoli dei campitoli è molto particolare: come se fossero scritti usando un rossetto su uno specchio. Un’idea originale e proprio da chick-lit.

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