Sono passati vent’anni dall’uscita in Italia di Cast away, glorioso film del magnifico duo ZemeckisHanks che già benissimo aveva fatto qualche anno prima con Forrest Gump, pellicola entrata di diritto nella storia del cinema e che riuscì ad ottenere sei Premi Oscar, tre Golden Globe e un Premio BAFTA.

Cast away non vinse alcun Oscar e si assicurò soltanto un Golden Globe, vinto da Tom Hanks come miglior attore in un film drammatico.
La struggente amicizia tra Chuck Noland e Wilson e l’amaro finale, rendono Cast away un film difficile da vedere per tutti i cinefili emotivi.

Chuck sopravvisuto insieme a Wilson.

Cast away: naufrago per quattro anni

Occhio agli spoiler!

Chuck Noland è un facoltoso dirigente di un’importante azienda di spedizioni merci e fidanzato con Kelly, con la quale progetta un futuro insieme.
Un giorno, però, a causa di una commissione di lavoro, è costretto a recarsi in Malaysia con l’aereo dell’azienda per la quale lavora, la FedEx.

Chuck non arriverà mai a destinazione: infatti il velivolo precipita nell’oceano Pacifico e il giovane imprenditore è l’unico a sopravvivere e ad approdare su un’isola deserta, resistendo per ben quattro anno e servendosi di latte di cocco e di granchi per combattere la fame.
A fargli compagnia sarà un pallone della marca “Wilson”, nome con cui chiamerà il suo nuovo amico, arrivato lì tra i detriti dopo l’incidente aereo.

Chuck disegna una faccia per crearsi un nuovo amico, un confidente con cui combattere la solitudine.

Il distacco dal suo lavoro e ovviamente dal suo grande amore Kelly, si fa sentire e dopo vari tentativi falliti, Chuck decide di costruirsi una zattera per provare a salvarsi.
Dopo essere scampato a una terribile tempesta e dopo tanti giorni di deriva, una nave portacontainer trova la zattera del pover Chuck e lo porta in salvo.

Al suo ritorno, Chuck non ritrova più la vita di prima: ha perso il lavoro e soprattutto ha perso Kelly, che intanto si è rifatta una nuova vita ed è anche mamma.
Il finale di Cast away è malinconico e non lascia scampo al povero Chuck che dopo la tragica sventura, vede cambiare la sua vita. Nell’ultima scena il personaggio si trova su una strada deserta, con le valigie in mano, intenzionato a intraprendere un nuovo viaggio.

Curiosità di un colossal del cinema

Come spesso accade nel mondo del cinema, dietro a grandiosi film si celano alcune curiosità davvero insolite e che lasciano a bocca aperta chiunque.
Il film fu girato in due periodi diversi: inizialmente furono girate le scene in cui Chuck deve ancora partire e vive a Memphis insieme alla compagna Kelly; nel secondo periodo, ben tredici mesi dopo, furono riprese quelle sull’isola. Perché tredici mesi dopo? Fu dato un po’ di tempo a Tom Hanks, in modo tale da fargli crescere barba e capelli e perdere ben 25 chili!

Inoltre, durante il viaggio in aereo che riporta Chuck a casa, gli viene offerta una Dr. Pepper, la bevanda preferita di Forrest in Forrest Gump, interpretato dallo stesso Hanks nel 1994.

Se ancora non avete visto questo bellissimo film, fatelo subito!
Celebrate nel migliore dei modi i vent’anni dall’uscita e mi raccomando: tenete vicino un pacco di fazzoletti!

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