Ogni anno si va alla ricerca di ambienti in cui l’acqua possa aiutare a superare le giornate afose. Vi proponiamo una serie di film ambientati nei luoghi che più amate per rinfrescarvi durante il caldo estivo.

1. Piscina: Lady in the Water (2006)

Il miglior modo per rinfrescarsi in città è di sicuro la piscina. Acqua limpida e cloro pronti ad accogliere persone di ogni età. Ma se in quella che frequentate, trovaste una creatura proveniente da una storia della buonanotte, cosa fareste?

In Lady in the Water di M. Night Shyamalan, succede proprio al guardiano-factotum Cleveland Heep (Paul Giamatti) del condominio The Cove. Una sera, trova una bella donna afona dai capelli rossi vicino alla piscina, il suo nome è Story (Bryce Dallas Howard) ed è una Narf, una ninfa marina venuta fin lì per consegnare un messaggio.

Story ha bisogno di aiuto per completare la missione e andare via, senza che venga uccisa da uno Scrunt, un lupo mannaro ricoperto di erba che fa da antagonista. Saranno proprio gli inquilini, guidati da Cleveland Heep, ad aiutare la donna; diventando così personaggi stessi del racconto.

Il prodotto è un film tra il fantasy e il thriller molto particolare che fa immergere a pieno nell’originale vicenda.

Bryce Dallas Howard e Paul Giamatti in una scena di Lady in the Water

2. Vasca da bagno: I ponti di Madison County (1995)

Uno dei film più romantici degli anni ’90 è proprio I ponti di Madison County di Clint Eastwood (regista anche di Jersey Boys), anche protagonista maschile accanto a Meryl Streep.

Uomo e donna ormai adulti che si incontrano per casualità in una bigotta cittadina nella Contea di Madison (Iowa, USA). Lui, un fotografo free lance; lei, una casalinga italiana annoiata dalla routine del matrimonio. Insieme, scoprono cosa siano il vero amore e la passione.

Una delle scene più cult è ambientata proprio nella vasca da bagno, momento molto romantico in cui la coppia sta assieme in un’atmosfera erotica e rilassante. Sembra un quadro in cui i due corpi nudi e avvinghiati, vengono evidenziati dalla luce soffusa delle candele poste attorno. Un momento che vi farà venir voglia di utilizzare l’abbandonata vasca da bagno per limitare il caldo della bollente scena.

Meryl Streep e Clint Eastwood nella vasca da bagno in una scena di I ponti di Madison County

3. Vasca idromassaggio: Scarface (1983)

Non è così comune, anzi la si può considerare un elemento di arredo elitario, ma sicuramente la vasca idromassaggio è uno spazio perfetto per rilassarsi e rinfrescarsi in una giornata di caldo estivo.

La scena per eccellenza che vede tale oggetto in primo piano è quella in cui Al Pacino, nei panni dell’arricchito malavitoso Tony Montana, fa il bagno nella sua Jacuzzi. La vasca idromassaggio diventa così palcoscenico della mania di grandezza e di potere del protagonista, elementi che finiscono per urtare la moglie stessa (Michelle Pfeiffer) e che entrano in contrasto con la schiumosa ambientazione.

La villa, in cui è ambientato il film firmato Brian De Palma e sceneggiato da Oliver Stone, con il suo splendore kitsch sottolineato anche dalla colonna sonora di Giorgio Moroder, esiste davvero: è la tenuta El Fureidis a Montecito, vicino a Los Angeles. Progettata nei primi del Novecento dall’architetto Bertram Goodhue, ispiratosi probabilmente alla Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma per l’imponente struttura.

Al Pacino dentro alla vasca idromassaggio in una scena di Scarface

4. Doccia: La donna esplosiva (1985)

Se non si ha una vasca da bagno o addirittura una Jacuzzi, la doccia rimane sempre il metodo migliore per una veloce rinfrescata post ufficio o prima di un’uscita tra amici.

Molte scene cult sono ambientate nella doccia, basti pensare a Psyco di Alfred Hitchcock. Una però meno conosciuta è quella tratta dal film La donna esplosiva di John Hughes, regista anche di Breakfast Club e Sixteen Candles.

Due giovani nerd (Anthony Michael Hall e Ilan Mitchell-Smith), dopo aver visto il film di Frankenstein, creano una donna perfetta e bellissima con i super poteri a partire da una Barbie e la chiamano Lisa (Kelly LeBrock). In una delle scene, la donna fa la doccia davanti ai due adolescenti che ovviamente ringalluzziscono alla visione del formoso corpo nudo.

Così, la doccia diventa ancora una volta, non solo simbolo di freschezza, ma set per fantasie erotiche molto cinematografiche.

Kelly LeBrock sotto la doccia in una scena di La donna esplosiva

5. Fontana: La dolce vita (1960)

Se si pensa a un film in cui c’è una fontana, viene subito in mente La dolce vita, il capolavoro di Federico Fellini. In particolare, la scena passata alla storia in cui Anita Ekberg fa il bagno vestita nella Fontana di Trevi e Marcello Mastroianni la segue in questa folle azione, stupito ma anche attratto.

La Fontana di Trevi, amata ogni giorno dai turisti e dagli stessi romani, è diventata così scenario di un romantico e surreale momento della vicenda che catapulta lo spettatore quasi in un sogno, destinato però a svanire.

La scena ha incitato per decenni i turisti a entrare nella Fontana come le due star del film, sia per rinfrescarsi che per raccogliere le monete lanciate per esprimere un desiderio.

Oggi, purtroppo o per fortuna, è vietato fare il bagno nelle fontane, ma oltre a rendere l’ambiente più piacevole, continuano a fornire acqua potabile per bere e ristorarsi. Aspetto da non tener conto però con quelle considerate di valore storico, come la sopracitata Fontana di Trevi.

Anita Ekberg nella Fontana di Trevi con Marcello Mastroianni nella famosa scena di La dolce vita

6. Terme: Youth – La giovinezza (2015)

Le terme sono un luogo accogliente e rigenerante in cui rinfrescare corpo e mente tutto l’anno, non solo d’estate. Alcune con vasche d’acqua fredda, altre calde, sono la meta per eccellenza per chi vuole godersi un po’ di relax da solo o in compagnia.

Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino, è ambientato in parte in una SPA. Due amici di vecchia data (Michael Caine e Harvey Keitel) trascorrono del tempo assieme in un centro benessere. Uno, direttore d’orchestra e compositore in pensione; l’altro, famoso regista. Entrambi dovranno confrontare le proprie vite ormai vissute con la gioventù ricca di sogni.

Una delle scene più eclatanti, da cui è tratta la locandina, è stata girata proprio in una delle vasche del Waldhaus Flims Wellness Resort in Svizzera. In questi frame i due uomini si stanno rilassando nell’acqua, mentre arriva Mădălina Ghenea nei panni di Miss Mondo in nudo integrale, che entra in vasca con loro per rilassarsi.

La modella rumena e co-conduttrice di San Remo nel 2016, ricomparirà al cinema nei panni di Sophia Loren in House of Gucci di Ridley Scott.

Michael Caine e Harvey Keitel alle terme, in una scena di Youth – La giovinezza

7. Fiume: Big Fish – Le storie di una vita incredibile (2003)

Per fortuna, in natura esistono numerosi elementi che possono aiutare a sopravvivere al caldo, tra i più diffusi c’è proprio il fiume.

Da sempre è palcoscenico di storie e di misteri, così come nel dolce e avventuroso film Big Fish – Le storie di una vita incredibile di Tim Burton. Una delle scene finali, e qui vi conviene passare alla prossima proposta se non volete uno spoiler, è proprio ambientata in un fiume.

Il figlio del protagonista (Billy Crudup) si immagina di far scappare dall’ospedale il padre morente (Albert Finney), portandolo in una foresta in cui li accolgono tutti gli stravaganti personaggi delle storie raccontate dal papà. L’uomo prende suo padre in braccio e in una scena straziante, lo porta nell’acqua. L’anziano protagonista, una volta entrato nel fiume, si trasforma in un pesce gatto gigante e nuota via.

Ancora una volta, il fiume diventa non solo un luogo perfetto per un bagno gelato, ma un ambiente per riconciliare corpo e spirito, dove il tempo si ferma come in una favola.

Billy Crudup e Albert Finney nel fiume, in una delle scene finali di Big Fish – Le storie di una vita incredibile

8. Lago: Dirty Dancing – Balli proibiti (1987)

Il lago è un luogo di ritrovo per bagnanti accaldati e pescatori, amato particolarmente dalle moltitudini di tedeschi e olandesi che ogni anno affollano le rive italiane.

Una delle scene più romantiche ambientate proprio in questa circoscritta distesa d’acqua è tratta da Dirty Dancing – Balli proibiti di Emile Ardolino. In particolare, il momento in cui i due protagonisti Baby (Jennifer Grey) e Johnny (Patrick Swayze), provano in acqua la figura più difficile della loro coreografia.

Scena felicemente riproposta e apprezzata anche in Crazy, Stupid, Love di Glenn Ficarra e John Requa, con un sexy Ryan Gosling a petto nudo nel suo salotto che solleva Emma Stone.

Il lago, reso famoso dall’acclamato film, ormai non più esistente, faceva parte del Mountain Lake Lodge (Virginia, USA) che ancora oggi vive grazie alla fama data dal lungometraggio.

Jennifer Grey e Patrick Swayze nel lago in una scena di Dirty Dancing – Balli proibiti

9. Laguna: Laguna blu (1980)

Sarà che il caldo e l’estate risvegliano la passione, ma le scene romantiche ambientate in acqua continuano ad affascinare anche dopo anni. Se preferite fare il bagno in una riservata laguna dall’acqua salmastra, non potrete fare a meno di apprezzare Laguna blu di Randal Kleiser. La versione del 1980, non la scadente riproposta del 2012 Laguna blu – Il risveglio.

Due bambini, Emmeline e Richard sopravvivono a un naufragio e si ritrovano in un’isola deserta. Crescendo assieme, si innamorano. Una giovanissima Brooke Shields e Christopher Atkins, interpretano i due protagonisti da adolescenti.

La laguna diventa la loro casa, un luogo in cui non solo fare il bagno per divertirsi ma dove pescare e sopravvivere. Un ambiente quasi paradisiaco dove crescono e diventano una famiglia.

Christopher Atkins e Brooke Shields in una scena tratta dal film Laguna blu

10. Cascata: Cocktail (1988)

La cascata ha da sempre creato fascino e anche un po’ di timore ma andarci sotto, è di sicuro qualcosa da fare almeno una volta nella vita.

In Cocktail di Roger Donaldson, le Reach Falls (Jamaica) fanno da set a una delle scene più appassionanti del film, tra un giovane Tom Cruise (qualche anno prima presente anche in The Outsiders) ed Elisabeth Shue che si baciano sotto l’acqua delle cascate.

I due si conoscono nel resort di Port Antonio, meta amata per le vacanze, dove il giovane lavora come bartender. La location paradisiaca diventa complice del loro amore; sentimento che viene trasmesso anche al pubblico, subito pronto a raggiungerli. Cosa effettivamente possibile, basta arrivare al Cruise Bar (dedicato proprio al famoso attore) sulla Dragon Bay Beach.

Tom Cruise ed Elisabeth Shue sotto le Reach Falls in una scena di Cocktail

11. Mare: Luca (2021)

Ogni anno fare un bagno in mare rende felici migliaia di persone accaldate. L’Italia è una delle mete più prese d’assalto nel periodo estivo per la bellezza delle sue acque e spiagge. Infatti, il nuovo film Disney Pixar (e primo italiano) Luca di Enrico Casarosa, candidato agli Oscar per il corto La Luna, è stato ambientato proprio sulla Penisola.

Luca (Jacob Tremblay) è una creatura marina che scopre di trasformarsi in un bambino appena esce dall’acqua. Così, inizia un’avventura col suo simile e amico Alberto (Jack Dylan Grazer), alla scoperta delle Cinque Terre.

Il regista, originario proprio della Liguria, ha sfruttato i suoi ricordi d’infanzia per far risplendere le bellezze naturali e non solo della location e farle arrivare così anche agli spettatori stranieri, rendendo quelli italiani fieri della propria terra.

Una delle scene nel mare delle Cinque Terre tratta dal film d’animazione Luca

12. Oceano: La forma dell’acqua – The Shape of Water (2017)

Le profondità degli oceani, con i loro luoghi ancora inesplorati, hanno sempre affascinato. Ogni oceano ha la sua flora e fauna, farci un bagno è un’esperienza unica e completamente diversa da quella del mare.

Una delle scene più belle ambientate in acqua degli ultimi anni è proprio quella fornita da La forma dell’acqua – The Shape of Water di Guillermo del Toro, per cui si è aggiudicato 4 Premi Oscar e un Leone d’Oro. Il film è ambientato a Baltimora (Maryland, USA), quindi la location dovrebbe far riferimento alle acque provenienti dall’Oceano Atlantico.

La scena finale interessata parte dal canale, dove la creatura anfibia dall’aspetto umanoide (Doug Jones) porta in braccio la protagonista Elisa (Sally Hawkins) per poi tuffarsi con lei e salvarle la vita. I due calano in un fittizio oceano, abbracciati dalla profondità degli abissi. Elisa viene trasformata anch’essa in anfibio dalla creatura che ama, permettendo così di rimanere assieme per sempre.

L’oceano fa da cornice al finale di questa storia d’amore tra due personaggi diversi per aspetto ma simili per bontà d’animo. Dando alla favola un fascino dark e romantico tipico dei film di del Toro.

Doug Jones e Sally Hawkins immersi nell’oceano, nella scena finale di La forma dell’acqua – The Shape of Water

E così, la magia del cinema aiuta anche questa volta a immergersi nei film, così da evitare di patire il caldo.

Sveva Burchielli
Sono una persona molto curiosa a cui piace scoprire nuovi interessi e sperimentare al di fuori della propria zona di comfort. Ma l'unica passione che rimane invariata, sempre e comunque, è quella per il cinema, con me fin dall'infanzia.

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