Freddie Mercury, il mitico frontman dei Queen, è conosciuto per la sua voce unica, tra le più caratteristiche nella storia del classic rock. La sua personalità e il suo carisma hanno inciso non solo i dischi, ma anche la nostra memoria. Ha dedicato la sua intera vita alla musica, creando cose nuove e sempre più originali. Nonostante la sua prematura scomparsa nel 1991, la sua immagine resterà sempre immortale, resterà sempre una leggenda.

La voce unica di Freddie Mercury secondo la scienza

Sin da piccolo Farrokh Bulsara, il suo nome di battesimo, dimostrò di avere una voce fuori dal comune. Si pensa che la sua ampia estensione vocale dipenda da una malformazione della sua dentatura: aveva infatti quattro incisivi in più. Freddie Mercury aveva una voce incredibile e alcuni scienziati hanno cercato di dimostrare ciò che ormai era chiaro a tutto il mondo.

Lo studio chiamatoFreddie Mercury – acoustic analysis of speaking fundamental frequency, vibrato, and subharmonics” è nato per verificare se la sua voce potesse davvero raggiungere un’estensione di quattro ottave. Tuttavia le analisi spettrografiche hanno portato a molto di più. Infine si è stabilito che difficilmente un altro essere umano potrà raggiungere le sue capacità canore.

Per procedere nello studio gli scienziati hanno effettuato precisissimi test basandosi su diverse registrazioni della voce di Freddie. Queste sono state poi confrontate con la voce del cantante professionista Daniel Zangger-Borch, l’unico in grado di imitare le performance del cantante dei Queen.

Analisi delle registrazioni

La prima scoperta riguarda l’estensione vocale di Freddie Mercury. Tutti hanno sempre pensato che il cantante fosse un soprano (estensione vocale compresa tra il DO centrale e il DO sovracuto), ma si è scoperto che in realtà è più probabilmente un baritono (estensione compresa tra il LA grave e il SOL acuto).

Dopo aver analizzato in diverse registrazioni il movimento della laringe di Mercury, si è giunti ad altri risultati sbalorditivi. Si è dimostrato, infatti, che il cantante utilizzasse la particolare tecnica delle subarmoniche che consiste nella rapidissima vibrazione delle corde vocali. Sembra inoltre che quest’ultime si muovessero con una rapidità talmente elevata da essere di gran lunga superiore a quella registrata normalmente negli esseri umani.

La maggior parte dei cantanti rock, inoltre, ha l’abitudine di mantenere un vibrato pressoché costante, mentre quello di Mercury era non solo più irregolare, ma anche insolitamente più veloce. Tutte caratteristiche distintive che hanno consacrato la voce di Freddie Mercury come assolutamente unica e memorabile.

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Icona di stile e anticonformismo

Freddie è ricordato soprattutto per la sua esuberante personalità sul palco e per riuscire ad intrattenere e interagire con il pubblico in maniera assolutamente unica. È infatti universalmente riconosciuto come uno dei migliori frontman nella storia della musica.

Ogni singolo movimento, ogni atteggiamento rendono il suo personaggio capace di avere il controllo di uno stadio intero. Classici sono gli esempi di We Will Rock You e Radio Ga Ga, brani in cui tutti battevano i piedi e le mani sincronizzati a ritmo di Mercury.

Il suo modo appariscente di vestirsi e il suo anticonformismo lo hanno reso icona di stile degli anni ’80. Sicuramente il suo stile personalissimo ha a che vedere con gli studi di grafica e design alla Ealing College of Art College di Londra. In parallelo agli studi, Freddie creò una sua linea di abbigliamento. Prima di diventare famoso con i Queen, comprava vestiti firmati Biba, un marchio di abbigliamento indiano.

Il modo di vestirsi di Freddie Mercury rispecchiava a pieno il suo orientamento sessuale. Quest’ultimo non ha mai dichiarato in modo esplicito la sua sessualità. Numerose sono state le polemiche riguardo al fatto che fosse gay, ma nulla del genere è mai stato dichiarato dal cantante.

«Si può essere tutto ciò che si vuole, basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere

(Freddie Mercury)

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Curiosità: Freddie e l’asta del microfono

Molti pensano che sia un’idea concepita dal performer, tuttavia non è andata esattamente così. Tutto è nato per caso, senza alcuna volontà da parte dell’artista. In pratica, durante uno dei primi concerti dei Queen, successe qualcosa di molto strano. Nel bel mezzo di una performance, il supporto del microfono si ruppe.

Inizialmente questo mise in difficoltà Mercury. La band sarebbe stata costretta a fermarsi nel bel mezzo dell’esibizione, ma fu allora che a Freddie venne un lampo di genio. Senza smettere di cantare, spezzò completamente l’asta del microfono e continuò facendo finta che non fosse successo nulla. Da allora non ha più smesso di usare un’asta rotta e quest’ultima divenne un suo marchio di fabbrica che ricordiamo ancora oggi.

La dichiarazione velata di Freddie: Bohemian Rhapsody

«chiaramente una auto-esposizione, con solo alcune parti senza senso nel mezzo»

(Roger Taylor)

Bohemian Rhapsody è considerata l’opera maggiore dei Queen, la canzone che li rappresenta di più. Non staremo a parlare di quanto la sua struttura sia complessa o di quanta difficoltà abbia avuto la band per riuscire a farla trasmettere in radio, ma ci concentreremo maggiormente sul suo significato.

Dietro alle parole, a prima vista senza senso, si nasconde un significato profondo. Mercury in questa canzone si mette a nudo. Si spoglia del vecchio uomo che era e dichiara al mondo, anche se in modo velato, ciò che lui sente di essere davvero. Il tono prepotente ed eclettico della canzone riflette perfettamente il personaggio che l’ha scritta, cristallizzandolo nel tempo e nella memoria.

Bohemian Rapsody racconta il dialogo interiore di un uomo. Quest’ultimo uccise qualcuno il quale vendette la sua anima al diavolo. La notte prima di essere giustiziato, invoca Dio (il “Bismillah” del testo) per poter recuperare la sua anima.

Secondo Seila Whiteley, musicologa inglese, in questa canzone c’è la dichiarazione di bisessualità di Freddie (Il cantante ebbe infatti una relazione con Mary Austin). La frase “Mama mia let me go” è una richiesta che Freddie fa a Mary per poter vivere la sua sessualità liberamente.

«Mamaaa,

Just killed a man.

Put a gun against his head, pulled my trigger,

Now he’s dead

(Bohemian Rhapsody – Queen)

La frase “Mamma, ho appena ucciso un uomo. Gli ho messo una pistola alla testa, ho premuto il grilletto, ora lui è morto” si riferisce al fatto che Freddie avrebbe ucciso l’ antico Freddie“, la sua vecchia immagine di eterosessuale. Aveva distrutto l’uomo che cercava di essere e, così facendo, adesso era libero di vivere la sua vera essenza.

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