Gli HIM sono stati un gruppo rock/metal finlandese, fondato ad Helsinki dal cantante Ville Valo, dal chitarrista Lily Lazer e dal bassista  Migé Amour. Le loro canzoni più famose, ma non solo, toccano temi profondi e intimi dell’animo umano: l’amore e la morte. Il 5 marzo 2017 il gruppo annuncia, tramite la propria pagina Facebook, l’intenzione di sciogliersi dopo un ultimo tour d’addio.

5 delle canzoni più famose degli HIM

Come detto in precedenza, i temi preponderanti in tutta la discografia degli HIM sono l’amore e la morte. Di seguito si riportano i titoli di cinque delle canzoni più ascoltate, accompagnate da una breve spiegazione sul significato.

  • Join Me In Death – è un singolo pubblicato nel 1999 ed estratto dall’album Razorblade Romance. È un brano alternative metal/rock i cui cardini principali del testo sono appunto l’amore e la morte. La canzone comincia con una intro leggera, delicatissima, cantata sottovoce. Dopodiché subentra la distorsione molto satura della chitarra in power chords, assieme al basso e alla batteria. La voce, tuttavia, resta delicata e in alcuni punti Ville va in falsetto, come a sussurrare le parole in un’ eco soffuso.
  • The Funeral of Hearts –  è un singolo pubblicato nel 2003 ed estratto dall’album Love Metal. Forse la canzone più rappresentativa degli HIM, sempre nel genere alternative metal. “Il Funerale dei Cuori” riassume in sé tutta l’essenza della band finlandese, l’amore e la morte si sposano in una lenta e avvincente ballata metal, delicata più che mai. La frase principale del ritornello, “l’amore è il funerale dei cuori”, sta a simboleggiare come amando qualcuno o qualcosa, in parte, è come se si morisse.
  • Poison Girl – estratto dall’album Razorblade Romance, questo brano racconta la storia di un uomo innamorato follemente della sua “ragazza velenosa”. Questo è tuttavia un amore defunto, infatti l’uomo, identificabile con il cantante stesso, avrebbe fatto di tutto per questa ragazza, rimanendone avvelenato. Questo veleno ha però ucciso il suo amore per lei, che si è tramutato in ossessione.
  • Dark Light – estratta dall’omonimo album (2006), questa canzone Gothic metal è una lenta e ariosa ballata, dai toni aperti in contrapposizione con il testo che tratta l’argomento della paura e dell’insicurezza. La luce oscura avvolge la notte e la misteriosa figura femminile che il protagonista ha davanti. L’uomo è appunto insicuro dinanzi a lei, ma la melodia e la voce leggera e soffusa creano tutt’intorno un’atmosfera magica, che fa venire i brividi.
  • Killing Loneliness – è un singolo pubblicato nel 2006 ed estratto dall’album Dark Light. È una canzone rock/metal molto avvincente, molto forte e frenetica, che mischia l’ansia alla felicità di superare una difficoltà. Questo brano affronta il tema della solitudine e di come il protagonista riesca ad ucciderla insieme alla sua anima gemella, di come quest’ultima lo abbia salvato dalla “tomba del suo cuore”.

La voce ipnotizzante di Ville Valo

Il cantante Ville Valo, frontman e principale autore dei testi degli HIM, possiede una voce particolarissima. Dal punto di vista tecnico si sentono tutti gli anni di studio dedicati alla cura della timbrica e a tecniche di canto quali lo screaming e il growl, che tuttavia usa raramente. Anche il falsetto è una delle armi nel suo ampio arsenale vocale da lui padroneggiato allo perfezione.

Ville ha una voce molto potente, tuttavia da spesso l’impressione di averne una flebile e delicata, almeno fino alla maggior parte dei ritornelli dei brani. Anche la sua estensione vocale è molto ampia e ricca di timbriche stravaganti e, a tratti, seducenti. Riesce a fare delle note bassissime, un esempio è nel brano It’s All Tears (Drow In This Love) o in Gone With The Sin. Numerose sono invece le canzoni in cui lo si può sentire urlare a squarciagola delle note altissime.

Tuttavia, il vero marchio di fabbrica di Ville Valo è il suo riuscire a immedesimarsi completamente nelle parole e nell’intenzione del testo. Le sue corde vocali accompagnano in maniera perfetta quelle del basso e della chitarra e duettano con i ricercati suoni di tastiera. La sua voce soffusa, quasi soffocata e sibilata, riesce a far venire i brividi e , allo stesso tempo, a dare la carica.

Significato dell’Heartagram

Il simbolo del gruppo, l’Heartagram, è formato dall’unione di un cuore e un pentacolo rovesciato racchiusi in un cerchio. Esso simboleggia che l’amore è frutto della convivenza (cerchio) del bene (cuore) e del male (pentacolo).

Fu disegnato dallo stesso Ville Valo il giorno del suo ventesimo compleanno e proprio quest’ultimo ha più volte dichiarato nelle varie interviste che si tratta di una sorta di yin e yang moderno. Il simbolo, spiega il cantante, racchiude le vite e le esperienze dei membri della band ed ha un significato profondo che deve essere condiviso con il mondo intero.

«Credo che sia una cosa fantastica. Mi piace l’idea che il simbolo sia più grande della band. Il simbolo comprende le nostre vite, le vite dei nostri amici, anche le band dei nostri amici. Dev’essere condiviso. Sono davvero felice quando le persone se lo tatuano. È magnifico. Probabilmente è la cosa migliore che io abbia mai realizzato artisticamente.»

(Ville Valo)

Il brano più rappresentativo della band, che racchiude in sé il mero significato dell’Heartagram, è When Love And Death Embrace. Nella lenta ballata metal la morte e l’amore si abbracciano in una stretta fatale e romantica. La voce di Ville sovrasta delicata e decisa sulla distorsione satura in un falsetto quasi angelico.

A concludere il brano vi è un breve assolo di chitarra che enfatizza ancor più l’atmosfera contrastante tra la dolcezza dell’amore e l’aggressività della morte. La canzone si chiude in una lenta dissolvenza, dando l’impressione di dover continuare per sempre. Questa scelta artistica simboleggia l’eternità di questo abbraccio tra l’amore e la morte, costretti per sempre a restare uniti.

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1 Comment

  1. […] nei primi anni. Inizialmente sono nati come una band rock/alternative rock, con forti influenze metal e punk. Successivamente si sono evoluti in un […]

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