Questa sera alle 23:00 (ora italiana) si terrà un evento digitale di Sony (State of Play) dedicato interamente a Horizon Forbidden West, il sequel dell’amatissimo Horizon Zero Dawn. Saranno mostrati circa 14 minuti di gameplay in cui vedremo, stando a quanto scritto sul PlayStation Blog, «Nuove scene d’azione in-game catturate direttamente da PS5».

In questo articolo andremo a ricordare gli avvenimenti del primo capitolo, toccando le tappe più importanti dell’avventura di Aloy in modo da arrivare più che pronti allo State of Play di questa sera e all’uscita del titolo, ancora non svelata.

Un mondo sottosopra

Dalla sua prima apparizione durante l’E3 del 2015 tutti i giocatori erano rimasti affascinati dal mondo di gioco in cui si svolgevano le azioni mostrate. Un mondo primitivo, in cui la natura domina le lande e i pochi uomini rimasti devono sopravvivere con armi e capanne improvvisate… o almeno così sembra. Su tutto il territorio si muovono e vivono creature tecnologiche di ogni tipo, da animali docili a dinosauri aggressivi e letali. Gli umani sono divisi in tribù, ognuna con le sue credenze religiose, costumi e tradizioni, osservando con stupore, ammirazione e paura ai resti delle città tecnologiche dei “predecessori”.

Improvvisamente iniziano ad apparire macchine ancora più pericolose e letali che attaccano incondizionatamente gli umani. Questo è il mistero che si troverà ad affrontare Aloy, che allo stesso tempo cercherà indizi sulle sue origini e su quelle di quel mondo.

Horizon Forbidden West

Chi è Aloy?

La nostra protagonista ci viene presentata come una “senza madre”, una bambina con origini sconosciute nata sul territorio della tribù dei Nora e che, per questo, non può entrare a far parte della comunità. La ragazza crescendo decide di voler affrontare la “prova degli audaci” dei Nora, che superandola le permetterebbe di entrare a far parte della tribù. Da qui una serie di eventi, più o meno piacevoli, spingeranno Aloy alla scoperta del mistero delle macchine “corrotte”, quello delle sue origini fino ad arrivare a scoprire le cause di quella regressione sociale.

Horizon Forbidden West

Horizon Zero Dawn può vantare di una delle migliori eroine e personaggi principali migliori degli ultimi anni, in grado di coinvolgere il giocatore anche solo con il suo carisma. In più un character design d’eccellenza la rende subito riconoscibile.

Da sapere prima di Forbidden West

Sono tante le rivelazioni durante l’avventura di Aloy, ma solo alcune possono essere ritenute fondamentali da ricordare per poter giocare Horizon Forbidden West senza problemi, vediamo quali:

  • Progetto “Zero Dawn”= La civiltà dei “Predecessori” è stata distrutta dalla rivolta delle macchine che loro stessi avevano creato. Una scienziata di nome Elisabet Sobeck che aveva ideato un piano chiamato “ZERO DAWN”, un progetto top secret per far sopravvivere l’umanità nonostante la distruzione della civiltà. Questo progetto prevedeva la creazione di un’intelligenza artificiale chiamata Gaia in grado di terraformare il pianete e spegnere tutte le macchine impazzita che stavano distruggendo la biomassa della Terra. Era stato ideato anche un sistema di sicurezza (in caso il processo fosse fallito) chiamato Ade. Gaia riuscì nel suo intento, ma gran parte dell’umanità si estinse costringendo i pochi rimasti a ricominciare da zero.
orizon Forbidden West
  • Sylens e Ade= Durante la sua avventura Aloy entra in contatto con un uomo chiamato Sylens che sembra volerla aiutare. Scopriremo più avanti che la causa delle macchine corrotte è proprio lui che, anni prima aveva risvegliato Ade dal corpo di Horus, un robot militare dei Predecessori. Aloy ora è costretta ad affrontare il sistema di difesa della Terra per evitare che questo riporti tutto a uno stato in cui la vita non può esistere. Una volta sconfitto la pace torna sul territorio e nella vita di Aloy, ma questo periodo non durerà a lungo…
Horizon Forbidden West
  • Le origini di Aloy= Quando Sylens risvegliò Ade, Gaia avviò un sistema di protezione cercando di clonare il DNA della dottoressa Sobeck. Il risultato dell’operazione fu Aloy, che per questo motivo sarà poi in grado di disattivare Ade grazie a un comando vocale. Le sue fattezze, quasi identiche a quelle di Elisabet le hanno permesso di scoprire ogni segreto celato dietro alla porta del laboratorio della madre, accessibile solo a lei grazie al riconoscimento del DNA.

Finale segreto

Per comprendere al meglio ciò che accadrà in Horizon Forbidden West sarà, quasi certamente, fondamentale essere a conoscenza del finale post-credit di Zero Dawn. Qui troviamo Sylens che estrae Ade dal corpo sconfitto da Aloy, e dirigendosi verso l’enorme Horus dice di avere ancora molte cose da farsi rivelare.

Horizon Forbidden West

Possiamo intuire quindi che Sylens sarà la minaccia, una di esse, in Horizon Forbidden West visto che probabilmente risveglierà il corpo del gigantesco robot militare per chissà quali scopi. E ancora una volta la nostra Aloy si troverà a dover affrontare minacce più grandi di lei.

Alessandro Mormile
Appassionato da sempre di videogiochi, con aggiunta di film e serie tv, in più ho fatto dell'MCU la mia seconda casa. Tutto questo unito alla passione per la scrittura mi hanno portato qui.

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