Dopo aver sentito addosso le onde dei primi successi della giovanissima rapper di Creazzo, Francesca Calearo aka Madame, siamo pronti a tuffarci nel mare magnum del suo primo album, dal trampolino della vita così com’è.

E se negli occhi delle serrande si stenderanno e io sparirò,
l’ultimo soffio di fiato darà la voce a quella che è
l’unica cosa più viva di me…

versi tratti da “Voce” di Madame

Dagli esordi vincenti, all’affermazione e al successo nella scena, con il suo primo, straordinario, imperdibile disco.

Riviviamo traccia dopo traccia l’album d’esordio dal titolo omonimo “Madame”. 16 canzoni, 16 boe bianche sulla sua superficie marina, bianche come le perle che indossa sulla copertina dell’album con sguardo fiero e magnetico.

Sui fondali dorati della sua scrittura respireremo ben 8 tracce (8 come l’ottavo posto conquistato a Sanremo 2021, una sorta di infinito che ritorna) in cui la giovanissima artista vicentina non nuota da sola ma ben accompagnata dai grandi nomi della scena musicale:

Fabri Fibra, Rkomi, Carl Brave, Pinguini Tattici Nucleari, Guè Pequeno, VillaBanks, Ernia, Gaia e Blanco. I Produttori del primo album di Madame? 2nd Roof, Bias, Crookers, Dardust (DRD), Enrico Brun, Estremo, Garelli, Michelangelo, Mr. Monkey, Nic Sarno, Shablo e Zef.

D’altronde, come lei dichiara nel singolo 17 :

la solitudine è un virus che non prendo mai

Cuffie e Play, raga. Si parte per l’ascolto del primo album di Madame.


L’esordio della VOCE fuori dal coro della scena

Francesca Calearo aka Madame

Madame et Monsieur, voilà il primo album“Madame”

  1. ISTINTO: sul beat trascinante, tamburellante dei Crookers, Francesca si rivolge al suo istinto animale che l’ha segnata profondamente facendole commettere errori, scelte sbagliate che non si perdona.

    Madame abbraccia il sano egoismo e realismo con una spruzzatina di cinismo al posto delle illusioni che fanno più danni che il resto.

    Il problema è che pur provandoci con tutte le forze, quello che in realtà si vuole da tutti è una profondità che spesso non rintracciamo in nessuno tranne in noi.

    Eppure, basterebbe poco, ovvero dirsele le cose belle per dimostrare il contrario…
    Che il buono esiste davvero.
Madame

2. VOCE: è ormai storia. Una hit (certificata doppio platino dalla FIMI) che porta la firma musicale di Dardust/DRD (e si vede, o meglio si sente). Il dialogo interiore di Francesca prosegue. Stavolta è rivolto all’impronta acustica per antonomasia: la voce, la nostra identità, la pelle musicale eterna che ci racconta, ci mette in contatto con gli altri, ci rende unici, memorabili.

Certificazione FIMI “Doppio Platino” del singolo “Voce”

Il silenzio dei drammi, il macigno delle paure, il rumore intorno finiscono spesso per reprimerla, cancellarla, soffocarla o peggio dimenticarla, abbandonarla. E allora ecco che l’arte arriva pronta a salvarci, a ricordarci chi siamo, ad alzare il volume dell’anima parlante.

Madame al secolo Francesca Calearo

La voce è chi siamo davvero, ce lo ricorda, soprattutto quando facciamo di tutto per rinnegarci, fuggire. L’eco ritorna, dalla nostra voce non si può scappare, perché lei non ci lascerà mai.

E come accade nelle classiche storie d’amore, proprio quando qualcuno scappa da noi, iniziamo a sentirne la mancanza e quindi a rivolere le sue attenzioni a tutti i costi.

Ritrovarci, semplicemente per vivere davvero, per essere felici, amarsi.

La voce è l’essenza di noi stessi, la carta d’identità delle parole, è l’arma che ha permesso a Madame di essere quello che è. Il suo riscatto, la sua rivincita. Nel tempo cambieremo, davanti ad uno specchio potremmo non riconoscerci più ma la voce no, è anima su tela.

Madame e Fabri Fibra

3. IL MIO AMICO feat. Fabri Fibra: un singolo trascinante, pop-dance anni ’80, prodotto sempre da DRD e Bias. Racconta l’amore inteso dalle due voci protagoniste, più velata e universale la dedica di Madame, più diretta quella di Fibra al suo “frate”, il suo mito, il Rap.

Rkomi, Madame e Carl Brave

4. BUGIE feat. Rkomi e Carl Brave: in questo pezzo, musica di Zef, emerge con forza la necessità di verità che Madame rincorre in tutte le sue canzoni.

Qui si fanno davvero i conti con la finzione, con la menzogna, con la consapevolezza di aver vissuto così fino a quel momento. Un confronto duro, amaro, fortemente voluto.

Una richiesta d’aiuto confusa, che però pretende discrezione e realtà dei fatti.

Pinguini Tattici Nucleari e Madame

5. BABAGANOUSH feat. Pinguini Tattici Nucleari: Enrico Brun firma un pezzo da un ritmo arabeggiante, multiculturale, mediterraneo. Riferimenti evidenti alla cultura orientale.

Il Babaganoush, noto anche come caviale di melanzane è una salsa che, in questo pezzo, abbandona l’idea di essere solo un piatto tipico di un luogo, di un popolo per diventare incontro, integrazione e gioco sensuale irrinunciabile senza rimorsi né rimpianti, anche se con legami pregressi o in corso.

La cena è servita. Salaam-Alaikum.

Madame e Guè Pequeno

6. DIMMI ORA feat. Guè Pequeno: il confronto che in Bugie sembra concretizzarsi, qui, nel pezzo che porta la firma musicale di 2ND ROOF, manca totalmente.

L’incapacità di misurarsi l’un l’altro e invece vivere di sole aspettative brucia ogni cosa.

Bisogna dire le cose come stanno, anche se fanno male, cercare un chiarimento, essere diretti sempre, costi quel che costi.

Ogni rapporto ne ha bisogno, senza dialogo non sarebbe tale.

Non si arriverebbe da nessuna parte… Se non in un monologo di parole non dette o bloccati in un esame di maturità, lasciato a metà.

Visual del singolo “CLITO” di Madame

7. CLITO: dichiaratamente il brano più erotico e auto-erotico, fin dal titolo, e Bias, una garanzia.

Pubblicato il 6 novembre 2020, vede ancora una volta, la libertà come protagonista assoluta, stavolta di carattere puramente sessuale.

Un pezzo provocatore, dalle sonorità più Trap, uso dell’auto-tune sempre sopraffino, sopra le righe, sopra le rime, ironica sensualità da vendere.

Madame stessa ha dichiarato di averla scritta “da maschio”. In effetti…

VillaBanks e Madame

8. MOOD feat. VillaBanks: prosegue “l’eros tour” organizzato da Madame con questo pezzo in condivisione con la giovane promessa VillaBanks, dall’atmosfera quasi spirituale che sembra sollevarci da terra, per planare lentamente sui nostri desideri di appartenere all’altro, fondersi, confondersi.

Una leggerezza musicale firmata dal solito Bias, pilota di un aeroplanino di carta che sembra sorvolare e far accarezzare la nostra pelle e quella di chi abbiamo accanto con la voce irresistibile di Madame.

Madame e Ernia

9. NUDA feat. Ernia: si conclude qui la trilogia erotica dell’album con lo zampino intrigante e sublime di Ernia e Bias che non sbaglia mai un colpo.

Sale la voglia, si scalda l’atmosfera inizialmente leggiadra, sofisticata e sensuale per culminare in un trip di passione, senza filtri, né limiti.

Il dialogo è compiuto anche senza certezze per il futuro, anche nel buio rosso dell’appartenersi pelle contro pelle.

Contraddizioni, fuggire per mancarsi ma la pelle non basta ci vuole il pensiero.

Francesca Calearo aka Madame

10. BAMBOLINE BOLIVIANE: da questo pezzo in poi si avverte un cambio di rotta, di atteggiamento nell’album. È come se Francesca, con tono di voce più sicuro, irriverente, da prima donna vissuta, sia totalmente certa del suo domani.

A tratti sprezzante, superba quasi con una sfera di vetro tra le mani dove vedere cosa sarà di lei, racconta il suo saper vendere e vendersi con l’intento di creare delle continue challenge con sé stessa, nel mondo, essendo consapevole dei propri limiti per superarli.

Solitudine acquisita, elaborata e poi di nuovo vissuta con ansia.

Si alternano stati d’animo contrastanti, paure e carattere per farsi strada anche dove il terreno mancava. Anche in questo caso, Bias lascia il segno.

visual/frame del singolo “Mami Papi” di Madame

11. MAMI PAPI: l’altezzosità prende piede in questa traccia-lettera rivolta alla figura dei genitori e musicata da Shablo e Crookers.

Una richiesta d’aiuto, d’affetto, d’amore in forma di preghiera rap dal ritmo psichedelico racchiusa negli ossessivi imperativi “dimmi” che commuovono per l’ostinata tenerezza e schiettezza.

Copertina del singolo “Baby” di Madame

12. BABY: brano pubblicato il 28 febbraio 2020 e composto dalla magica triade: Crookers, Nic Sarno e John Lewis. Qui si entra in un nuovo mood.

Ancora una volta Francesca grida e osanna il suo estremo bisogno di libertà e leggerezza che si traducono in un necessario quanto risolutivo pragmatismo nel rapporto di coppia al posto di inutili giri di parole, interminabili discorsi misti a gelosie sciocche che alla fine annoiano, stufano, fanno passare ogni voglia.

Madame scappa dalle insistenze del partner, giocando con la metafora della sigaretta.

Gaia e Madame

13. LUNA feat. Gaia: molti sono pronti a scommettere che questa traccia sarà il nuovo tormentone estivo… e gli ingredienti ci sono tutti: firmata musicalmente da Zef e Mr. Monkey, dal ritmo travolgente (da vero club sotto le stelle per coglierne ancora di più il senso narrativo), dalla voce di Madame stile sirena e la sensualità vocale di Gaia Gozzi.

Come rinunciare ad un viaggio sulla luna in loro compagnia?

Madame

14. AMICONI: freestyle da applausi, musica di Garelli, una fiammata da Porsche sulla strada della vita che porta solo e sempre alla verità.

Madame e Blanco

15. TUTTI MUOIONO feat. Blanco: il tempo è il narratore onnisciente per eccellenza, scomodo, crudele proprio perché ci domina scandendo inesorabilmente i nostri giorni.

Idea perfettamente espressa dalla musica di Mr.Monkey e Michelangelo e ribadita da Madame feat. Blanco.

In questo pezzo, entrambi affrontano il tempo a muso duro, scatenando quasi una rissa di parole che sfocia sul finale in una profonda riflessione rassegnata dettata dal ritornello: non si può prescindere dalle lancette della vita, non si può non accettare la verità difficile e indigeribile di Krónos che vince sempre su tutto e tutti.

Visual/Frame del singolo “Vergogna” di Madame

16. VERGOGNA: il disagio di ciò che non si vorrebbe mai ammettere ma che proprio alla fine dell’album Madame confessa, rivelandosi in tutto e per tutto sul beat di Crookers e Bias.

La verità conclude il disco, la verità protagonista principale dall’inizio alla fine, anche se scomoda, contraddittoria, imbarazzante ma autentica e necessaria.

Francesca Calearo in arte Madame

16 tracce, 16 perle musicali, tutte radiofoniche. Fortemente.

Un interessante mix di tematiche-bandiera della nuova generazione che Madame racconta, rap-presenta masticando dolore e sputando realtà.

E come lei stessa ha dichiarato nell’intervista per il settimanale 7 del Corriere della Sera:

Sono sicura ci siano tantissime Madame
non ancora esplose in Italia,
tante Madame a cui manca il coraggio…

Solo i veri sognatori sono coraggiosi.

Beh, cara Francesca, hai perfettamente ragione. Ti prendo in parola.
A presto, YO!

Madame, scalza, sul palco dell’Ariston

P.S. Intanto, segnatevi questi appuntamenti che la vedranno presto protagonista:

Madame, infatti, insieme a tanti altri artisti del panorama musicale, si esibirà in occasione del

Concerto del 1° Maggio, a Roma

E in Tour…

Madame in tour

Ecco le date del tour, programmato nel mese di dicembre 2021, per ascoltare e vivere lo straordinario primo album omonimo di Madame, nei club più importanti in Italia:

  • 3/12/2021 e 4/12/2021 – ROMA ATLANTICO LIVE
  • 6/12/2021 – FIRENZE TUSCANY HALL
  • 10/12/2021 – NAPOLI CASA DELLA MUSICA
  • 16/12/2021 – TORINO VENARIA CONCORDIA
  • 19/12/2021 e 20/12/2021 – MILANO ALCATRAZ

I biglietti sono disponibili online sui circuiti di Ticketone e Vivaticket.
Organizzatore: FRIENDS & PARTNERS S.P.A

Federica Brisci
Federica Brisci, classe 1987, considera la parola, il sale per denunciare e l'ossigeno per ricominciare. Corre sulle note della vita con una piuma tra le dita. Come le onde del mare c'è sempre qualcosa da raccontare.

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