Che i Marvel Studios vogliano iniziare a sperimentare non è più un segreto: l’abbiamo visto con WandaVision, Loki (qui il nostro giudizio sulla serie), e stiamo continuando a farlo con la serie in corso “What if…?“. Con Shang-Chi la casa delle idee porta per la prima volta sul grande schermo un eroe orientale e introduce dopo più di dodici anni dall’apertura dell’MCU un nuovo personaggio. Questa mossa ha fatto storcere il naso a molti che, anche prima di vedere effettivamente il film, lo hanno giudicato male o snobbato del tutto.

Noi l’abbiamo visto, e siamo qui per darvi il nostro parere (SENZA SPOILER) su questo film che prometteva di essere tra i più innovativi del Marvel Cinematic Universe. Ci sarà riuscito?

Shang-Chi

Storia di origini

Come era facile aspettarsi, Shang-Chi è strutturato come una storia di origini in cui ci viene presentato il personaggio per la prima volta, tutti i suoi legami e le sue abilità. La nascita di un eroe. A differenza però di molti altri supereroi, Shang-Chi non acquisisce poteri con un incidente o grazie a un evento in particolare ma è semplicemente addestrato a combattere sin da bambino. Questo permette al film di prendere una svolta action già dalle prime battute. Non dovremo attendere più di quindici minuti prima di vedere le prime scene d’azione spettacolari.

Se avete visto almeno un trailer del film saprete che la storia racconta di questo ragazzo, figlio di uno dei più grandi criminali al mondo, che scappa dal padre per vivere una vita normale. Ovviamente però, il destino lo inseguirà e sarà costretto ad affrontarlo. Parlando proprio del villain, il padre di Shang-Chi, il cosiddetto Mandarino, ci si aspettava tanto dal personaggio: presentato come uno dei criminali più pericolosi del mondo si rivela essere poco più di un pessimo genitore. Come succede già da un po’ in prodotti del genere si tenta di non mettere il cattivo completamente dalla parte del torto in modo che lo spettatore possa in qualche modo comprendere le sue azioni (vedi Thanos). In Shang-Chi questa mossa è riuscita solo in parte, ma difficilmente guardando il film ci si troverà a empatizzare con il padre del protagonista.

Shang-Chi

Un’azione tutta nuova

Ispirato ai classici film di arti marziali tipici degli anni ’70, Shang-Chi porta nell’MCU una ventata di freschezza per quanto riguarda le scene d’azione. Queste costituiscono l’80% del film ma non creano mai nello spettatore un senso di ripetitività e noia. Le coreografie sono orchestrate magistralmente: si passa da scene action più classiche e rapide ad altre che assomigliano più a una danza. A rendere ancora più suggestive queste scene vengono in aiuto le scenografie e le ambientazioni che rispecchiano perfettamente la cultura orientale.

A differenza della gran parte dei film di supereroi qui i poteri usati dai personaggi sono ridotti all’osso, si tratta infatti più di abilità di combattimento vere e proprie con solamente l’aggiunta dei famosi Dieci Anelli. Questi sono visivamente spettacolari e in grado di creare dei momenti veramente incredibili durante i combattimenti. Andando avanti nel film quest’arma rivelerà sempre di più la sua forza, arrivando fino alla grande battaglia finale che è forse uno dei momenti più belli di tutto il Marvel Cinematic Universe: qualcosa di unico, di mai visto e di visivamente mostruoso. Vi lascerà a bocca aperta durante tutta la sua durata.

In mezzo a tutti questi combattimenti e momenti spettacolari però, non mancano delle parti più introspettive e drammatiche, o altre in cui ci vengono presentati degli elementi importanti della storia. Ovviamente in queste sezioni il ritmo del film cala, rischiando di far perdere la concentrazione dello spettatore. Fortunatamente il mix tra scene più serie e scene con un piglio comico è perfettamente bilanciato, con le seconde che non diventano mai fastidiose o fuori luogo. Si arriva così, dopo due ore e un quarto circa, al finale, che ovviamente non rappresenta la vera fine del film. Ci sono infatti due scene post-credit che aprono le porte ai futuri film dell’MCU.

Shang-Chi

Giudizio finale

Shang-Chi arriva al cinema tra i molti dubbi della gente e della critica, ma ne esce a testa altissima portando sullo schermo una delle migliori storie di origini del Marvel Cinematic Universe. Un film che non ha paura di osare presentando una cultura del tutto nuova. Non privo di difetti, il film vi farà comunque uscire dalla sala pienamente soddisfatti (anche solo visivamente). Se Black Widow non aveva convinto pienamente, risultando anche un grosso flop per i Marvel Studios, questo Shang-Chi speriamo possa essere visto da più persone possibile (AL CINEMA) e che molti possano ricredersi e andare oltre i pregiudizi.

Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli – Recensione No Spoiler
Conclusioni
Shang-Chi è un film innovativo, coraggioso e spettacolare. Gli appassionati dell'MCU non rimarranno delusi e può essere apprezzato anche da chi ama il genere action in generale.
Voto del lettore1 Vote
9.6
PRO
Combattimenti spettacolari
Ambientazioni e scenografie magnifiche
Storia intrigante con buon mix di comicità e scene più serie
Qualcosa di mai visto nell'MCU
CONTRO
Villain poco memorabile
Leggermente allungato nella durata
8
Alessandro Mormile
Appassionato da sempre di videogiochi, con aggiunta di film e serie tv, in più ho fatto dell'MCU la mia seconda casa. Tutto questo unito alla passione per la scrittura mi hanno portato qui.

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