In quest’articolo vi parleremo della recensione del libro “Nelle sue ossa”. Vi piacciono i gialli? Correte a leggere l’articolo sul libro La quattordicesima lettera!

Trama

Nelle sue ossa è un giallo, la cui protagonista, Benedetta Allegri, è una giornalista. Benedetta vuole a tutti i costi avere l’esclusiva sulle notizie riguardanti delle ossa misteriose trovate nella villa Camelia.

Benedetta prosegue le sue ricerche aiutata dall’ affascinante commissario Giuliani e grazie a lui scoprirà che le ossa appartenevano ad una studentessa scomparsa nel 1978.
Cosa le sarà capitato? Si tratta di un omicidio?
Benedetta riuscirà a scoprire cosa c’è dietro al mistero delle ossa?

“Inizialmente hanno pensato fossero ossa di animali, ma quando hanno tolto il fango per controllare meglio hanno capito che forse si trattava di uno scheletro umano.”

Analisi e recensione del libro “Nelle sue ossa”


Un giallo ben strutturato, l’alone di mistero che circonda la vicenda delle ossa ritrovate mantiene alta l’attenzione del lettore. I capitoli sono brevi e scorrevoli.

Ci sono alcuni colpi di scena inaspettati. La protagonista è temeraria e a volte sembra che i guai la seguano ovunque vada, o forse è lei che va a cercarli?

In questo libro manca solo un pizzico di adrenalina, ma il lettore riuscirà comunque a provare tante emozioni. Non mancano scene in cui la suspense fa da padrona.

I personaggi sono ben strutturati, ognuno ha una personalità ben marcata, come Viola, la migliore amica di Benedetta.

Viola è un avvocatessa e ha scelto di dedicare la sua vita alla carriera.


L’abile penna dell’autrice riesce anche a fare breccia su un tema di attualità che colpisce i giovani della società odierna: la precarietà.

Una volta terminata l’università è difficile trovare un lavoro stabile e se lo si trova non sempre è ben retribuito. Il più delle volte la retribuzione è l’esperienza, peccato che con quella la bollette non si paghino.
Altro grande problema sono i contratti, dove l’assunzione è di pochi mesi e non si sa mai se verrà rinnovata.

Tutto ciò impedisce ai ragazzi di progettare il loro futuro: comprare casa, mettere su famiglia.
Tutto ha il retrogusto dell’incertezza.
Esattamente come accade alla nostra protagonista: trentacinquenne e con un contratto precario.

La storia è scritta molto bene, la narrazione è in prima persona, in questo modo il lettore vivi la vicenda alla stessa maniera della protagonista, assorbendo come una spugna ogni suo sentimento: stupore, determinazione, frustrazione, paura.

Un libro che non vuole solo raccontare una storia ma lanciare un messaggio: sii determinato.
Come dice Timon (un personaggio de “Il Re Leone”): “se la vita ti volta le spalle, non devi fare altro che voltarle le spalle anche tu.”

“Osare è quello che ci fa sentire vivi, anche se forse ne pagheremo le conseguenze. L’alternativa è sopravvivere, e io l’ho fatto per troppi anni.”

Recensione del libro di Maria Elisa Gualandris, Nelle sue ossa
Conclusioni
Questo libro è adatto a chi ama i gialli, ma anche a chi vorrebbe approcciarsi ad essi.
PRO
Attualità
Personaggi ben caratterizzati
Scritto bene
CONTRO
Non c'è adrenalina
8.6

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