The Last of Us 2 ha ricevuto moltissime recensioni negative e critiche da buona parte degli utenti videogiocatori prim’ancora che fosse disponibile al pubblico. Ma dopo più di anno dalla sua uscita e dopo numerosissimi premi, è lecito chiedersi sarcasticamente: The Last of Us 2 vale ancora 0?

«Questo gioco è spazzatura, la grafica è bella ma la storia è terribile».

«Ha rovinato il primo capitolo».

«L’influenza politica ha rovinato il gioco».

«Ho aspettato sette anni per questa schifezza».

«Brutta storia, con temi politici e LGBTQ+…».

Queste sono solo alcune delle tante “recensioni” negative degli utenti che da prima che The Last of Us 2 uscisse si sono scagliati su Metacritic per assegnare voti dallo 0 al 4 con giustificazioni assurde come quelle citate in alto. Il review bombing è poi continuato anche dopo l’uscita nonostante i voti della stampa specializzata che lodavano The Last of Us: Parte II in praticamente ogni aspetto.

Il problema più grande è stato poi il passaggio da insulti al gioco su Metacritic, a vere e proprie minacce di morte ad attori e doppiatori che hanno partecipato al progetto. Nonostante tutto però, Naughty Dog ha resistito e mesi dopo si è presa la sua rivincita con oltre 300 premi GOTY.

The Last of Us: Parte II recensioni negative

The Last of Us 2 e recensioni negative: cercare un senso dove non c’è

In molti hanno cercato di trovare un senso logico alle critiche più pesanti sul titolo. E che sia chiaro, le critiche ci possono stare, non è un gioco perfetto e può non piacere, ma resta comunque il fatto che queste critiche devono avere una base fondata. Leggere che «La storia fa schifo ed è influenzata da temi politici e LGBTQ+» fa venire i brividi ogni volta, e più si cerca di trovare una giustificazione più la questione si fa insensata. Gran parte delle critiche sono arrivate perché all’interno del gioco ci sono personaggi omosessuali (o presunti tali), e quindi The Last of Us: Parte II diventa immediatamente un gioco con tematiche politiche.

Altre recensioni negative sono per la scrittura dei personaggi che «cancellano tutto ciò che è successo ne primo capitolo», quando ogni azione dei personaggi è giustificata da motivazioni profonde o anche semplicemente dall’evoluzione naturale che una persona subisce in un contesto come quello di The Last of Us: Parte II.

The Last of Us: Parte II recensioni negative

The Last of us 2: La risposta della stampa alle recensioni negative e alle critiche

Le varie testate specializzate hanno detto la loro tramite le recensioni che, ovviamente, si sono rivelate del parere opposto a quelle degli utenti su Metacritic. The Last of Us: Parte II ha ricevuto dalla stampa voti tra il 9 e il 10 che andavano a sottolineare l’incredibile lavoro degli sviluppatori. Anche noi abbiamo contribuito con un articolo che analizza nei particolari le vicende e i temi (quelli veri) trattati dal gioco.

Tutto questo non ha fermato le recensioni negative che continuavano ad aumentare, ora anche definendo false quelle della stampa specializzata. La media dei voti degli utenti riguardo The Last of Us 2 su Metacritic a oggi è di 5.7/10, mentre quella della della critica è di 93/100. Purtroppo però molti non si sono limitati a dire la propria sul gioco, screditandolo attraverso commenti vuoti e privi di significato, ma non contenti si sono anche scagliati contro gli addetti ai lavori andando a prendere di mira soprattutto la doppiatrice di Abby.

Dalle recensioni negative alla violenza

The Last of Us 2 recensioni negative

Non è stata la prima volta e non sarà l’ultima in cui i “fans” non riescono a separare il personaggio dall’attore/doppiatore. Perché se si può discutere all’infinito sul fatto che un personaggio possa piacere o no, non si può mai accusare e minacciare la persona che ha speso tempo e sudore, che ci ha messo tutto l’amore e la passione possibile per realizzarlo. Questi commenti rivolti a Laura Bailey, la doppiatrice di Abby, sono raccapriccianti.

Ma leggendo queste parole oggi non si può non pensare a quando, durante la cerimonia dei Game Awards, la Bailey si è aggiudicata il premio di miglior performance del 2020 proprio nel ruolo di Abby in The Last of Us: Parte II. Nonostante questa vittoria le critiche non si sono fermate: subito dopo l’assegnazione del premio la chat dell’evento su Youtube ha iniziato a riempirsi di commenti offensivi contro la doppiatrice. Ma questa volta quei commenti valgono ancora meno di prima, sovrastati dalla gioia della donna e di chi le è sempre stata vicino.

Cosa rimane delle recensioni negative?

A oggi The Last of Us: Parte II può contare oltre 300 premi GOTY, cosa che conferma ancora una volta quanto sia stato un titolo grandioso e amatissimo. Tra le altre cose Naughty Dog, spinta dai fans, ha deciso di rilasciare un aggiornamento per PS5 che ne migliora le prestazioni (qui tutti i dettagli). Il successo raggiunto da questo secondo capitolo è qualcosa di incredibile, nonostante tutte le critiche, le problematiche dovute alla pandemia e agli spoiler usciti prima del previsto, The Last of Us: Parte II ha lasciato un segno indelebile nel mondo del gaming e ha settato una nuova asticella per i giochi del genere.

The Last of Us 2 recensioni negative

Quindi in conclusione, volendo rispondere a quella che è la domanda principale dell’articolo e del paragrafo: cosa rimane delle recensioni negative e le critiche a The Last of Us: Parte II? Un piccolo e ormai soffocato rumore di fondo, delle persone frustrate soddisfatte per aver alzato un polverone durato qualche mese ma destinato a morire sotto il peso di un’opera immortale.

Alessandro Mormile
Appassionato da sempre di videogiochi, con aggiunta di film e serie tv, in più ho fatto dell'MCU la mia seconda casa. Tutto questo unito alla passione per la scrittura mi hanno portato qui.

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