Benvenuti al WWE Pay per view Backlash 2020! Se anche voi, come me, siete cresciuti con Eddie Guerrero, Rey Misterio, Kurt Angle, The Undertaker e i mitici commenti di Michele Posa e Luca Franchini allora siete nel posto giusto! Pronti? Allacciatevi le cinture, si parte!

1) Kickoff Match per il Titolo degli Stati Uniti: Apollo Crews (c) vs Andrade

Andrade entra accompagnato da Angel Garza e Zelina Vega i quali si soffermano a bordo ring. Un Kevin Owens selvatico invece si accomoda al tavolo di commento. Nonostante il poco tempo a loro disposizione, i due protagonisti hanno avuto la possibilità di mostrare le loro grandi doti ed inarrivabile agilità. Angel Garza ha cercato di distrarre l’arbitro durante un conteggio di Apollo, ma viene atterrato da KO con una Stunner. Questo si ritorce contro il contendente al titolo Andrade, il quale si distrae a sua volta, permettendo ad Apollo di terminare l’incontro definitivamente con la sua Spin-Out Powerbomb.

Vincitore e ancora Campione degli Stati Uniti: Apollo Crews.

2) Triple Threat Tag Team match per il Titolo di Coppia Femminile: Sasha Banks & Bayley (c) vs IIconics vs Alexa Bliss & Nikki Cross

Nonostante alcune frizioni interne, Sasha Banks e Bayley si sono portate nuovamente al vertice della categoria femminile di coppia vincendo i titoli tag contro Alexa Bliss e Nikki Cross. La coppia sconfitta ha ottenuto una rivincita, ma nella corsa all’oro si sono aggiunte le IIconics. A Backlash le tre coppie si sono scontrate in un Triple Threat Tag Team Match valido per le cinture. L’incontro è stato sostanzialmente equilibrato, con le campionesse che hanno lasciato che i team sfidanti si sfiancassero a vicenda. Buona performance delle due australiane anche se è stata la coppia Bliss/Cross ad aver sfiorato la vittoria dopo aver connesso una serie di manovre combinate, chiuse dalla Twisted Bliss di Alexa, ma ciò non è bastato e Sasha Banks, rapida come una faina, risale sul ring e intrappola la Goddess in un roll-up decisivo per la vittoria.

Vincitrici ed ancora Campionesse di Coppia: Sasha Banks & Bayley.

3) 1 vs 1 match: Jeff Hardy vs Sheamus

Resa dei conti fra il più piccolo degli Hardy Boys ed il Celtic Warrior, in un match pieno di motivazioni personali per entrambi, dopo quanto accaduto nelle settimane precedenti con Sheamus accusato di aver inscenato l’incidente in auto che ha visto coinvolto Jeff ed Elias. I due lottatori se le sono date di santa ragione e come risultato il match è stato molto intenso, con Hardy che dopo una Twist Of Fate ed una Swanton Bomb non è riuscito a chiudere. Nel proseguio dell’incontro, Sheamus trova un Brogue Kick fuori dal ring durante un volo di Hardy ed un altro Brogue Kick fra le quattro corde col quale raggiunge il fatidico conteggio di 3.

Vincitore: Sheamus.

4) 1 vs 1 match per il Titolo Femminile di Raw: Asuka (c) vs Nia Jax

WWE Backlash 2020
Asuka vs Nia Jax

Le due adottano due approcci differenti sin dai primi istanti: Nia punta tutto sulla sua estrema forza fisica, la nostra campionessa in carica Asuka va di agilità e tecnica. Prime fasi appannaggio della Irresistible Force che riesce a connettere una Spinebuster ed addirittura una Jackhammer sulla campionessa. Tuttavia The Empress Of Tomorrow non molla e riesce a tornare in carreggiata, ma il match ad un tratto segue una traiettoria piuttosto imprevista e singolare: le due si scontrano fuori dal ring ma si attardano e finiscono per rimanere troppo tempo fuori dalle quattro corde, per l’implacabile conto di 10 dell’arbitro che fa finire il match in doppio count-out. Tuttavia, essendo un match titolato, Asuka mantiene la cintura.

Vincitrice ed ancora Campionessa Femminile di Raw: Asuka.

MVP prepara i festeggiamenti per la presunta vittoria del suo assistito, ma viene interrotto da Lana che vorrebbe dargli dei consigli per il match. Montel le suggerisce subito che lei dovrebbe avere questa conversazione con suo marito, ma sa già che non lo farà perché teme ciò che lui potrà dirle, teme di non essergli più d’aiuto.

5) Handicap match per lo Universal Championship: Braun Strowman (c) vs The Miz & John Morrison

Prima dell’inizio del match i The Dirt Sheet prendono la parola. Dicono che prima che uno di loro diventi Campione Universale sentono di voler condividere con noi il video musicale del loro nuovo singolo (na roba che David Hasselhoff spostati). La straordinaria hit viene interrotta dall’ingresso del Monster Among Men e il tavolo di commento ci ricorda che l’ultima volta che Braun ha partecipato ad un Handicap Match ha perso il titolo Intercontinentale.

L’inizio del match ha visto gli sfidanti farla da padrone con la loro astuzia, i cambi rapidi e la grande agilità di John Morrison. Un DDT combinato toglie il fiato al nostro Braun per un conto di 2. Gli sfidanti vanno di nuovo vicini alla vittoria con una combo Skull-Crushing Finale e Stomp. Il campione tuttavia non si lascia impressionare, né ingannare dagli attacchi alle spalle dei 2. Chokeslam su The Miz, Running Powerslam su Morrison e tutti a casa.

Vincitore e ancora Campione Universale: Braun Strowman.

Ci vengono mostrate le immagini dello straordinario match di SmackDown fra Daniel Bryan e AJ Styles, con il Phenomenal One che si è laureato nuovo Campione Intercontinentale. È proprio costui ad essere intervistato da Kayla Braxton nel backstage. AJ dice che è qui per annunciare che sarà il più grande campione nella storia della federazione e quindi, a SmackDown, vorrà la più grande celebrazione di sempre. Si aspetta che tutti siano presenti, soprattutto Daniel Bryan, che ha tanto da imparare non essendo lui ad essere Fenomenale.

6) 1 vs 1 match per il Titolo WWE: Drew McIntyre (c) vs Bobby Lashley

McIntyre vs Lashley

Prima che il match inizi, Tartufone trova la Full Nelson a tradimento sul campione, grazie alla distrazione di MVP. Ci vogliono 3 arbitri per staccarlo da un Drew visibilmente sofferente.

La frustrazione per i 13 anni passati senza un’opportunità per il titolo massimo fanno da combustibile per Bobby che domina letteralmente il campione senza consentirgli di togliersi la giacca. MVP dall’esterno cerca di demolire lo spirito dello scozzese, Lashley fa lo stesso con il corpo del campione fra le quattro corde e tutto intorno al ring. La reazione di Drew arriva con un Suplex fuori dal ring e, una volta che l’azione si sposta nel ring, con una Clothesline dal paletto ed una Spinebuster ma solo per un conto di 2.

L’incontro si accende, Bobby a sua volta trova una Spinebuster da altezza siderale ma per lui c’è solo conto di 1. Continua con una Flatliner, ancora 1. Bobby resiste ad un Reverse Alabama Slam e tenta di far cedere il campione con una serie di sottomissioni, sente che il match pende dalla sua e prova la Spear che viene abilmente convertita in una Armbar su di lui da parte di Drew che ricorda tanto la Kimura Lock di Brock Lesnar. Lo scozzese non si arrende, Superplex ma…Spear di Bobby! A questo punto Lana arriva a bordo ring e viene incidentalmente colpita dal marito, la distrazione gli è fatale. Claymore di Drew. 1, 2, 3.  

Vincitore e ancora Campione WWE: Drew McIntyre.

Il prossimo incontro è quello per i titoli di coppia di Raw fra i Viking Raiders che sfidano gli attuali campioni, gli Street Profits. Dopo settimane di Giochi senza Frontiere le due coppie non vedono l’ora di menare le mani. E così fanno sin dal parcheggio, dove viene anche danneggiata (di nuovo) la macchina di Braun. Arrivati nel backstage i Profits impugnano le mazze da golf mentre i Vichinghi preferiscono accette e palle da bowling (?). Con un sottofondo a metà fra Chi vuol essere Milionario e Pirati dei Caraibi le due coppie continuano a menarsi. Ivar scaglia una palla da bowling nei gioielli di famiglia di Ford, una scenetta da cinepanettone. A quanto pare anche questo è uno dei match pre-registrati che la WWE sta sfornando da qualche tempo a questa parte, non sempre con risultati esaltanti.

La lotta continua alternandosi a dei flashback delle sfide fra i 2 team delle settimane precedenti, fin quando ad un certo punto una squadra di motociclisti ninja capeggiata da Akira Tozawa fa la sua comparsa. Il giapponese sfida le 2 coppie che sono costrette ad una alleanza momentanea contro il comune nemico del Sol Levante: nascono così i Viking Profits. E così, fra una coscia di tacchino ed un Assisted Powerslam, giustizia è fatta. Akira capisce che se la sta passando male ed evoca un bestione gigante armato di katana in posizione d’attacco, i nostri sono costretti alla fuga. Le 2 squadre riprendono a darsi battaglia sul tetto del furgone della WWE ma precipitano fra i rifiuti e vengono attaccati da una bestia di non precisata natura.

Tornati al Performance Center, Tom Phillips ci avvisa che l’incontro previsto per i titoli di coppia di Raw, visto quanto accaduto, non si svolgerà.

Ci siamo, è arrivato il tanto atteso incontro fra Edge e Randy Orton, forse un po’ precipitosamente ribattezzato The Greatest Match Ever. Un video ci mostra le settimane precedenti WWE Pay per view Backlash 2020 e fa da riepilogo a quanto accaduto fino a questo momento.

7) 1 vs 1 match: Edge vs Randy Orton

Edge vs Randy Orton

Orton entra in scena, concentrato come poche volte lo abbiamo visto. Poi tocca a lui. Metalingus risuona potente ed Edge fa la sua comparsa. Per l’evento è calato un microfono vintage e riecheggia la voce delle grandi occasioni, quella del compianto Howard Finkel, nonché un sacco di voci registrate a fare da supporto agli atleti di NXT e giovani prospetti del Performance Center. Anche l’arbitro indossa l’abito buono. Tutto è pronto, si può iniziare.

Randy titaneggia sull’avversario, riuscendo ad evitare con scaltrezza le mosse della Rated R Superstar nella quale invece, inizia ad insediarsi il dubbio. Esso si dissipa col passare del tempo ed Adam assesta con furbizia un calcione fuori dal ring e prova a spezzare il fiato del rivale con una serie di mosse di sottomissione. Due testate ed un colpo dal paletto fanno precipitare Orton sul bordo esterno del ring e gli fanno sanguinare il sopracciglio. Randy ride ed Edge è in palla. Tornati fra le 4 corde è un susseguirsi di assalti e sottomissioni, finché l’Apex Predator non trova una Modified Backbreaker che danneggia anche il già debole collo di Edge, dopodiché lo fa rimbalzare sul plexiglass e gli scalini.

Le voci registrate fischiano, quelle nell’arena pure. Tutti gli sforzi di Randy sono incentrati sul collo danneggiato di Edge. Il figlio di Bob Orton guarda in alto e sorride, si carica Edge e va di Three Amigos, ma il terzo viene intercettato ed è Edge a connettere i 3 Suplex tanto cari ad Eddie Guerrero. Randy riprende in mano la contesa e colpisce con un Superplex un visibilmente provato Edge. Le fasi centrali sono piuttosto equilibrate, entrambi gli atleti sono in difficoltà. Edge riesce a trovare a sorpresa una Edgecution ma non basta, capisce che deve premere sull’acceleratore ma Randy non cede ed anzi capovolge una Crossface e contrattacca con un Olimpic Slam!

Verso la fine il match diventa un susseguirsi di emozioni. Randy trova il DDT ma Edge risponde con la Edge-O-Matic al tentativo di RKO da parte della Vipera e connette con l’Unprettier omaggiando così anche l’eterno amico “Capitan Carisma” Christian. Già che ci siamo Randy va di Pedigree, ma la finisher di Triple H non è ancora sufficiente. Edge usa Rock Bottom, è super efficace! Il pubblico nell’arena e quello fittizio sono in visibilio e devo dire che anche io non mi sento tanto bene. Serie di roll-up quando Randy colpisce con l’RKO from out of nowhere ed ancora non basta! Edge c’è e si fa sentire con la sua Spear ed inizia a credere di potercela fare, altra Spear, 1…2…Randy è ancora in partita! Il pubblico canta: «Fight Forever» e in effetti se andiamo avanti un altro po’ potrebbe pure essere.

Dopo un’altra RKO, Edge prova la Chokehold, ribattezzata Anti Venom, che già fece perdere i sensi a Randy durante WrestleMania. Eppure il wrestler di Knoxville riesce a liberarsene con un colpo sospetto, probabilmente sotto la cintola. Edge è a terra, la Vipera sferra il colpo finale con il Punt Kick.

1, 2 e 3. Randy Orton sconfigge Edge al termine di un combattutissimo incontro durato circa 45 minuti.

Vincitore: Randy Orton.

L’evento si conclude con Randy che, prima di festeggiare, chiede ad Edge di tornare a casa da sua moglie Beth e dalle sue figlie. Adam purtroppo esce da questo interminabile match infortunato ed è portato via in barella.

Grazie a tutti per aver partecipato al WWE Pay per view Backlash 2020 e fatemi sapere nei commenti se l’evento è stato di vostro gradimento! Alla prossima!

Francesco Ancona
Dottore di Ricerca, Fedele Adepto di Neil Gaiman, Autostoppista Galattico.

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