Il fuoco arde, come ogni anno in questo periodo, nella struttura più distruttiva di tutto il pro-wrestling, benvenuti al WWE PPV Hell in a Cell!

È passato circa un mese dall’ultimo evento in casa WWE, Clash of Champions (la cui recensione trovate qui), il recente Draft ha creato un nuovo status quo in entrambi i roster e, se le temperature dalle nostre parti si abbassano, in quel di Stamford , invece, diventano incandescenti! Prima di addentrarci in quanto accaduto, per rivedere i momenti salienti dell’ultimo Pay per View svoltosi al Thunderdome, cliccate qui!

Kickoff 1 vs 1 Match per il Titolo 24/7: R-Truth (c) vs Drew Gulak

Simpatico incontro d’apertura che, nonostante la breve durata, mette in luce le doti atletiche dei 2 wrestlers. Drew prova ad accaparrarsi le simpatie di Little Jimmy, amico immaginario di Truth, per poi calciarlo via scatenando l’ira del campione in carica. Gulak ci mostra perché ha davvero poco a che fare con i siparietti che caratterizzano i personaggi che ruotano attorno a questa cintura, con una serie di manovre di sottomissione cerca infatti di far cedere l’avversario. Truth reagisce e trova la Five Knuckles Shuffle del suo eroe John Cena, ma fallisce lo Scissor Kick. Proprio come il suo idolo però, non si arrende e trova la vittoria con un Jetnife Cover.

Subito dopo il match, la solita banda di jobber insegue il confermato campione, mentre un irato Gulak urla ai microfoni del tavolo di commento del Kickoff del WWE PPV Hell in a Cell che John Cena fa schifo. Se lo dici tu Drew.

Hell in a Cell I Quit 1 vs 1 Match per il Titolo Universale: Roman Reigns (c) vs Jay Uso

WWE PPV Hell in

Iniziamo col botto con uno dei match più attesi del nostro WWE PPV Hell in a Cell. La rivalità di famiglia continua con un nuovo, brutale, capitolo. Se Jey dovesse vincere, la sua famiglia e quella di suo fratello saranno bandite dalla cerchia del campione. Se a trionfare sarà Roman, invece, i due fratelli saranno per sempre succubi del Tribal Chief. Paul Heyman accompagna il suo assistito, entrambi i contendenti sono nella gabbia, si comincia!

Schermaglie verbali tra i due, ma il tempo delle parole è finito e Roman impone da subito la sua fisicità sul cugino. Reazione dell’Uso che attacca con un Enziguri ed un paio di Tope Suicida. Una coppia di Spear però ristabilisce le gerarchie! Roman intima al cugino di arrendersi ma Jey non cede, anzi! Superkick e ben due Splash per il piccolo cuginetto ma nulla.

L’incontro si fa violento e Jey colpisce Roman con delle cinte di pelle, ma terza Spear disperata e l’Uso è ancora a terra! Stavolta è il Capo Famiglia che tenta di strappare le parole fuori dalla bocca dell’avversario a suon di frustate. I due si ritrovano i polsi legati alle estremità della cinta e per un pò sembra di assistere ad uno Strap Match. Superman Punch e Guillotine tolgono il fiato dal corpo di Jey, The Big Dog prova a convincere il cugino a cedere, lo prega, dice di non voler continuare così. Ma Jey non molla. Drive by usando gli scalini, ma Jey non molla e forse ha perso i sensi.

L’arbitro pensa di interrompere l’incontro, non essendo in grado, il giovane atleta, di continuare l’incontro, ma il campione lo getta fuori dal ring! Intervengono altri arbitri e financo Adam Pearce. Roman però non va via finché il cugino non si arrende e scaccia tutti via da buon cagnaccio. Nel momento in cui sta per infierire ancora interviene Jimmy che si frappone fra lui ed il fratello.

Emozionante finale con il campione che sembra in crisi e piange sentendo le parole di Jimmy che gli promette che lo aiuteranno, gli staranno accanto e supereranno tutto come una famiglia. Nonostante ciò Roman lo intrappola nella sua Guillotine e Jey, vedendo il fratello in pericolo, pronuncia le parole che pongono fine alla contesa.

Vincitore ed ancora Campione Universale: Roman Reigns.

All’ingresso dello stage, ad aspettare il campione, ci sono Afa e Sica, i Wild Samoans, rispettivamente zio e papà di Roman. Entrambi abbracciano il campione e lo riconoscono come capo famiglia.

1 vs 1 Match: Jeff Hardy vs Elias

Elias prima di cominciare vuole cantare una sua canzone ma viene ovviamente interrotto dal Charismatic Enigma. Cazzottoni di Elias ad inizio match, Atomic Drop di Jeff e l’inerzia torna dalla sua.

Dopo alcuni scambi di battute, Jeff fallisce la Twist of Fate ed Elias ne approfitta per connettere una bella Powerbomb che però non basta! Whisper in the Wind e Twist of Fate e l’ex campione Intercontinentale è pronto a volare, ma il suo avversario fugge e cerca di colpirlo con una chitarra. Jeff gliela toglie e colpisce il musicista con il suo stesso strumento, restituendogli il colpo che aveva subito, ma perdendo il match.

Vincitore: Elias.

Intervistato nel backstage del WWE PPV Hell in a Cell da Kayla Braxton, Otis giura vendetta e dice di essere davvero arrabbiato per tutto ciò che The Miz gli ha fatto passare, solo per avere la sua valigetta.

1 vs 1 Match per il WWE Money in the Bank Contract: Otis (c) vs The Miz

Mike Mizanin arriva col suo compare John Morrison. Otis, che tra l’altro ha pure una nuova musica d’entrata niente male, con il suo partner negli Heavy Machinery, Tucker. Micheal Cole ci ricorda che è accaduto solo una volta, 13 anni fa, che la valigetta venisse messa in gioco e persa.

The Miz prova a giocare d’astuzia, ma la robusta mole di Otis lo rende quasi inscalfibile. Morrison distrae e colpisce Otis consentendo a Miz di prendere in mano l’incontro. DDT, Hit Kick e Sleeper Hold sono alcune delle manovre usate da Mr. Awesome, ma non sono sufficienti a valergli la vittoria. Il panzuto atleta reagisce con una serie di poderose spallate ed una Flatljack. All’ennesima intromissione di John, l’arbitro lo espelle, Miz si distrae e Otis tenta il colpaccio ma solo conto di 2! Fasi rocambolesche dell’incontro portano Otis ad essere scalciato via dall’avversario, sta per rimbalzare sul lato dove si trova Tucker che lo colpisce in pieno con la valigetta! Miz corre a schienarlo…1…2…3! Miz è il nuovo Mr. Money in the Bank!

Tucker urla qualcosa all’ex amico rimasto a terra. Cosa avrà portato a questo tradimento durante il WWE PPV Hell in a Cell? Intervistato nel backstage, Kayla fa i complimenti a Miz e gli dice che ha vinto la valigetta ma al costo della vita di Otis. Miz se ne frega e dice che terrà alto l’onore della valigetta ed avvisa i campioni massimi di Raw e SmackDown di stare in guardia. Tucker arriva e dice a Kayla che ha tradito Otis perché stufo di essere l’unico dei due a pensare al team, di essere messo in secondo piano, nonostante tutti gli anni passati insieme. L’ex detentore della valigetta arriva furibondo e fa piazza pulita dei presenti, Kayla esclusa.

Hell in a Cell 1 vs 1 Match per il Titolo Femminile di Smackdown: Bayley (c) vs Sasha Banks

Scontro frontale tra le due ex amiche, forse il primo capitolo di una lunga faida. Bayley sale sul ring con una sedia, ma Sasha gliela getta fuori prima che la gabbia sia completamente calata e si avventa sulla campionessa. Colpi rabbiosi e intensi sferrati da The Boss. Headscissor e splendida transizione nella Bank Statement mettono le cose in chiaro per la ragazza dalla chioma blu. Breve reazione di Bayley che prova a colpire Sasha con un bastone da Kendo, prima che la Banks getti fuori dalla gabbia anche esso. La campionessa tira fuori il tavolo ma anche ciò le si ritorce contro!

Coppia di Meteora della Blueprint ma solo conto di 2! L’artiglieria viene lucidata e gettata sul ring, le due non si risparmiano e l’incontro non ha un attimo di pausa. È la Banks a tenere le redini della contesa per la maggior parte del tempo, ma la campionessa è brava a sfruttare le debolezze dell’ex amica. Prima schianta la Banks contro due bastoni da Kendo piazzati fra la gabbia e gli scalini, che proprio Sasha aveva precedentemente collocato, e poi attua una serie di manovre per danneggiarle il collo infortunato. Sunset Flip Bomb e Elbow Drop ma ancora conto di 2 e The Boss reagisce! Tale contrattacco è però smorzato da Bayley che, imperterrita, colpisce il collo della rivale. Sasha le spara l’estintore in faccia e la campionessa subisce tutta la furia della Blueprint. Niente tecnica, solo rabbia.

Le wrestlers continuano a menarsi usando tutto ciò che riescono a procurarsi da sotto il ring. Bayley traccia una X sul ventre di una Sasha coricata sulla scala ma fallisce il colpo dalla terza corda! Meteora e Bayley to Belly di Sasha e solo conto di 2! Continui capovolgimenti di fronte, finché Sasha infila la testa della campionessa nella sedia e trova la Bank Statement. La ex Hugger tenta di opporre resistenza ma alla fine non può far altro che cedere!

Vincitrice e Nuova Campionessa Femminile di SmackDown: Sasha Banks.

Nel backstage Charlie Caruso chiede ad MVP chi vuole rispondere alla sfida lanciata da Mustafa Alì, leader della Retribution, durante il Kickoff Show. Porter le risponde che sarà l’All Mighty non a rispondere alla sfida, ma a guidare la Hurt Business verso nuove sfide e selezionano Slapjack come avversario di Bobby. MVP alza la posta, avvisa Alì che sarà uno scontro 1 vs 1 senza rinforzi a bordo ring e che verrà messa in palio la cintura di Campione degli Stati Uniti.

Questo match improvvisato e, pertanto, non presente nella card del WWE PPV Hell in a Cell ha effettivamente luogo e consiste essenzialmente di un semi-squash ai danni del povero Slapjack che, magari, sperava di avere la serata libera. Contesa chiusa con la Hurt Lock in pochi minuti. Retribution prova ad attaccare Tartufone ma batte in ritirata quando arriva il resto della stable di Lashley.

Hell in a Cell 1 vs 1 Match per il Titolo WWE: Drew McIntyre (c) vs Randy Orton

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Ultimo match della serata e, forse, ultimo capitolo di questa lunga e sanguinosa faida. Drew si dirige tutto impettito verso il ring, ma Randy lo attacca prima di poter entrare nella gabbia! L’Apex Predator conferma di essere degno di questo nome! Ma McIntyre non sta a guardare, ha la vista lunga e riesce a non cadere sotto i colpi della Vipera. Dopo alcune carezze vicino il tavolo di commento, lo scontro si sposta nella gabbia e il match può ufficialmente cominciare.

Botte, tante. Dentro e fuori dal ring, ormai è palpabile come Drew e Randy non ne possano più l’uno dell’altro. Il campione si carica lo sfidante e lo schianta contro la gabbia e contro il paletto, lo colpisce con una sedia e con i gradoni a bordo ring. Ma l’esperienza e la furbizia di Randy, alla lunga, vengono fuori. Tentativo prematuro di Claymore fermato da una sediata sul ginocchio e poi tale sedia viene premuta contro la mandibola fratturata di Drew. I successivi colpi di Orton sono precisi, metodici e mirano tutti alla mandibola del campione massimo. La reazione dello scozzese c’è, ma è timida e si infrange contro la Backbreaker di un Randy in grande spolvero.

Serie di Clothesline e di Released Belly to Back Suplex sanciscono il ritorno trionfale del campione che non si abbatte! Orton batte in ritirata ma è inseguito da Drew, Belly to Back contro un tavolo fuori dal ring! Qualcuno (spero non i cori finti) canta “This is awesome!” ed effettivamente lo è! Elevated DDT di Randy che atterra il campione e si procura delle tenaglie con cui spezza le catene che chiudono la gabbia ed esce dalla struttura. Lo scontro si sposta nei pressi della rampa di ingresso, ma Randy sembra avere un piano. Guarda in alto e, come SmackDown vs Raw 2006 comanda, inizia ad arrampicarsi sulla gabbia presto seguito da un determinato McIntyre.

I due giganti si battono sul tetto della gabbia come quando eravamo bambini, riportando alla memoria tanti ricordi. Drew atterra Randy e lancia un urlo di battaglia ma lo sfidante ne approfitta e lo colpisce nelle parti basse con la tenaglia prima di iniziare a scendere dalla gabbia. Volano mazzate sul lato della gabbia con i contendenti in bilico, Randy schianta ripetutamente il volto di Drew contro la gabbia e poi lo lancia sul tavolo di commento! Lo scozzese si muove a stento, ma Randy deve portarlo sul ring per poterlo schienare.

Di nuovo fra le 4 corde, la Vipera impera sul campione ma non riesce a trovare la RKO anzi subisce una Claymore improvvisa! Adesso è Drew a dover portare Randy sul ring. Ci riesce e pensa ad assestare una nuova Claymore la carica…ma Randy si scansa! Non appena Drew si rialza, la Vipera colpisce con una RKO…1…2…3! Randy Orton è campione per la 14esima volta!

Vincitore e Nuovo Campione WWE: Randy Orton.

Si conclude qui questo WWE PPV Hell in a Cell, sulle immagini di un trionfante Randy che, ancora una volta, indossa l’alloro massimo. Che questa faida fra i due sia destinata a continuare? Seguiteci su Areacult per saperlo!

Alla prossima!

Francesco Ancona
Dottore di Ricerca, Fedele Adepto di Neil Gaiman, Autostoppista Galattico.

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