Dopo un’ E3 (qui un nostro speciale con i giochi più pre-ordinati dopo l’evento) abbastanza deludente e povero di sorprese, l’unica vera bomba è stata lanciata da Microsoft che nella conferenza ha annunciato trenta diversi titoli di cui ventisette saranno disponibili al lancio sul Game Pass. Ora Xbox può veramente mettersi alla pari con PlayStation a livello di concorrenza andando a riequilibrare un mercato che negli ultimi anni andava più a favore dell’azienda nipponica.

Xbox PlayStation

Cos’è Game Pass oggi

Questo servizio nasce con lo scopo di far giocare gli appassionati a più titoli possibili con un prezzo molto contenuto, sia scaricandoli che in streaming, come se fosse “il Netflix dei videogiochi”. Ovviamente all’inizio la libreria non era così ampia ma con i mesi e gli anni Microsoft ha acquisito sempre più studi di sviluppo che sarebbero poi andati a pubblicare i loro giochi sulla piattaforma. Il servizio è disponibile sia su console Xbox, ovviamente, che su pc anche se con qualche titolo in meno. L’abbonamento standard costa €9.90 al mese mentre quello Ultimate (con vantaggi esclusivi) a €12.90 al mese.

Se inizialmente non era così ovvia la convenienza essendo presenti solo giochi minori e indie, a oggi il catalogo si è espanso con importanti AAA e diverse esclusive. Il punto di svolta è stato l’acquisizione da parte di Microsoft di Bethesda, la software house di Dishonoerd, Wolfenstein, Prey, Skyrim. Tutti questi prodotti sono ora disponibili sul Pass e ogni gioco futuro, sviluppato da loro, sarà aggiunto al catalogo senza costi aggiuntivi. Durante la conferenza E3 sono poi state annunciate esclusive del calibro di Halo Infinite, S.T.A.L.K.E.R. 2 e tanti altri che potranno essere giocati “gratuitamente” dal Day 1.

Xbox PlayStation

Xbox insegue PlayStation

Se la strategia di Microsoft sembra essere quella di offrire il più possibile a poco prezzo, Sony continua a vendere i giochi nel modo classico. Sony ha sempre puntato sulle sue esclusive di grande impatto e ad altissimo budget vendute a prezzo pieno, riuscendo così a vendere milioni di copie. Basta guardare le vendite di The Last of Us: Parte II, Marvel’s Spiderman, Uncharted e tantissimi altri. Ora con la nuova generazione il prezzi per ogni esclusiva è passato da €70 a €80 creando discussioni e lamentele tra i giocatori. Resta il fatto che, comunque, le esclusive di Sony continuano a vendere moltissimo (l’ultimo Ratchet & Clank: Rift Apart ne è la prova) e questo rende inutile per l’azienda creare un catalogo in cui distribuire giochi “gratuitamente”.

Xbox PlayStation

Contando che è Sony, con PlayStation, ad essere la leader del mercato non avrebbe alcun senso adottare la stessa strategia di Microsoft con la sua Xbox, che invece si trova a inseguire. Con il Game Pass sono stati raccolti moltissimi giocatori permettendo di riaccendere una concorrenza che nella scorsa generazione era stata praticamente annullata dalla strapotenza di PlayStation.

Ma quindi è meglio Xbox o PlayStation?

Come potrete ben immaginare non esiste una risposta a questa domanda. Infatti dipende dal tipo di giocatore e da ciò che preferisce. Se l’utente in questione ha poco tempo da dedicare al gaming causa lavoro o altri impegni ci sentiamo di consigliare PlayStation e le sue esclusive. Se invece si vuole provare un po’ di tutto senza dover spendere per ogni titolo consigliamo, ovviamente, il Game Pass. Come diceva Orazio però, l’aurea mediocritas, ovvero la via di mezzo, è sempre una buona soluzione quando è possibile. Infatti si potrebbe acquistare una PlayStation per non perdersi le grandi esclusive di valore, e sfruttare l’Xbox Series S (versione economica della Series X) per farsi il Game Pass. O ancora meglio, se non si vogliono spendere ulteriori soldi per una console si può sottoscrivere l’abbonamento al servizio per pc, risparmiando ancora di più.

Questa concorrenza in realtà non fa che andare a vantaggio dei giocatori, che si trovano con un’infinita possibilità di scelta che anni fa neanche sognavano. Quindi alla fine, oltre ogni tipo di “Console War” o discussioni inutili su chi sia migliore, l’importante è giocare.

Alessandro Mormile
Appassionato da sempre di videogiochi, con aggiunta di film e serie tv, in più ho fatto dell'MCU la mia seconda casa. Tutto questo unito alla passione per la scrittura mi hanno portato qui.

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